Un antico casolare rurale con ristrutturazione ecocompatibile

Il desiderio di uno spazio caldo e accogliente immerso nel parco con grandi vetrate che permettano di goderne appieno le suggestioni, i colori e le luci

L’ampliamento di un casolare rurale in una suggestiva cornice naturale. La nuova zona living, con le sue linee semplici e moderne e da cui la luce può entrare e uscire liberamente, amplia il volume già esistente del casolare con la sua antica struttura muraria in pietra. La scelta di un sistema costruttivo sostenibile, con l’uso di materiali quali legno e vetro, ha permesso la realizzazione di una soluzione non invasiva nel rispetto delle preesistenze.

Nella zona di Velletri, il committente chiedeva la ristrutturazione di un antico casolare immerso nel verde e da tempo in disuso, per riconvertirlo in abitazione, aumentandone la superficie abitabile. E’ stato così ristrutturato l’edificio esistente, dove sono stati ricavati i locali principali del vivere quotidiano, quali cucina, sala da pranzo e una camera con bagno annesso.
Per soddisfare la richiesta iniziale è stata poi studiata una soluzione di ampliamento che potesse conciliarsi con le pre-esistenze rurali e la natura del luogo: un volume autonomo, collegato all’esistente da un breve corridoio, dove il padrone di casa può dedicarsi alla lettura e al relax o ricevere amici godendo appieno del parco circostante.
I nuovi ambienti sono realizzati utilizzando materiali il più possibile naturali. La struttura portante in legno lamellare è completata con pannelli di tamponamento che garantiscono un ottimo isolamento termico e acustico. Questi pannelli contengono, infatti, fibra di legno, materiale con un’alta traspirabilità che consente di regolare (compensare) l’umidità degli ambienti garantendone il massimo comfort.
In un’ottica di rispetto ambientale, per la sua produzione viene utilizzato solo legno di conifera derivante dagli scarti di segheria e dalla selvicoltura (diradamento dei boschi); il prodotto finale risulta così completamente biodegradabile e riciclabile. Oltre alla fibra di legno, i pannelli contengono anche lana di pecora, una fibra proteica che le pecore producono e rinnovano di anno in anno, riciclabile e atossica, che associa a ottime prestazioni isolanti la capacità di migliorare la qualità dell’aria negli ambienti chiusi assorbendo sostanze inquinanti e odori. 

Le piante del progetto

Scheda progetto
Progetto 
Geom. Claudio Pagano
Arch. Cataldo Lucia collaboratrice
Fotografie
Gianluca Manzi
Costi
4.500 Demolizioni
15.000 Opere murarie e fondazioni in c.a.
25.000 Struttura in legno
15.000 Infissi
9.000 Impianti
3.000 Finiture
I prezzi sono indicati in euro, escluse Iva e forniture se non espressamente specificate Permessi necessari
* Permesso di costruire. Demolizione e ricostruzione con parziale aumento di superficie
* Durata dei lavori: 3 mesi

 

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