Una suite padronale con volumi scenogafici

2332 CASA DI GIANO
Fotografie di Adriano Pecchio
La linea della scala che disegna gli spazi di collegamento verticale, la luce lasciata libera di fluire in un delicato accostamento di materiali e colori ci accompagnano fino al volume della doccia che, come sospeso, affaccia sugli ambienti circostanti

L’intervento ha interessato un’abitazione da tempo abbandonata di un palazzo signorile nel centro di Savona, composta da un piano principale e tre locali mansardati. Il progetto per la ristrutturazione dell’appartamento ha previsto la sistemazione del sottotetto non abitato fino a quel momento, trasformandolo nella zona notte padronale, creando di fatto una suite costituita da camera, zona relax e bagno. 

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Adriano Pecchio

Al piano principale sono state mantenute le funzioni esistenti ridisegnando gli spazi, utilizzando al meglio il grande ingresso poco luminoso ed eliminando il lungo e stretto corridoio. In entrata è così stato studiato uno spazioso guardaroba, annessa alla cucina è stata posizionata una lavanderia-ripostiglio e, demolendo la parete di divisione tra due stanze contigue, è stato creato un ampio salone doppio dal quale si accede al piano mansardato.

2332 CASA DI GIANO
Adriano Pecchio

Nella bucatura del solaio esistente, appoggiandosi al muro di spina, è stata realizzata, su disegno dei progettisti, la scala di collegamento in lamiera di ferro acidata con effetto Corten. Nella porzione di spazio sotto il colmo, dove l’altezza è massima, è così stato studiato un equilibrato incastro di volumi che ha permesso, senza intervenire con costose opere strutturali, di sovrapporre il passaggio del corridoio al piano primo, il pianerottolo della scala e, infine, il volume della doccia. L’utilizzo di parapetti in cristallo e schermature interne in vetro satinato hanno dato vita a un volume centrale dove la luce può liberamente attraversare gli ambienti in orizzontale e verticale.

Nel sottotetto, accanto alla camera padronale, sono stati posizionati la zona relax e il bagno con mobili su disegno dei progettisti, in legno di rovere come le doghe del pavimento scelto per tutta l’abitazione. Le pareti color caffè in resina riprendono il colore della scala in un continuo rimando di suggestioni.  

Le piante del progetto 

Scheda progetto

Progetto
Bianchi e Bosoni architetti associati
Fotografia
Adriano Pecchio
Permessi necessari
DIA
Durata lavori: 5 mesi

 

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