Due bagni adiacenti in perfetta armonia

PROGETTO EMANUELA TERRILE
Minimi gli interventi murari per rinnovare questa casa nel centro di Milano, rispettandone la personalità. Spazi e nuove soluzioni distributive sfruttano gli ambienti per ricavare due bagni

Mantenere il carattere originario dell’appartamento, questa la richiesta principale fatta al progettista dalla committenza. Interventi murari ridotti, utilizzo di tinte scure e carta da parati e la conservazione del parquet originario sono stati gli elementi chiave di questo progetto.

Se la conformazione della casa è rimasta pressoché inalterata, la distribuzione degli spazi di servizio è stata rivista per essere più adeguata alle attuali necessità del vivere l’abitazione. Il bagno e la lavanderia esistenti, spazi adiacenti dalla forma lunga e stretta, sono stati trasformati entrambi in servizi igienici; uno con accesso diretto dalla stanza matrimoniale e l’altro a servizio della zona giorno e destinato agli ospiti.

2291 CASA CAROTTIEDITO DA HOME 10/2017Particolare lo studio della connessione tra bagno e camera padronale: l’introduzione della porta ha ridotto lo spazio necessario per i comodini, risolve questa necessità, l’inserimento di una parete in cartongesso che diventa testata del letto, caratterizzata da una grande nicchia centrale e dall’utilizzo di una carta da parati con motivi floreali.

Il bagno, nonostante non sia molto largo, oltre a lavabo e sanitari, ospita una grande vasca esagonale che sfrutta in diagonale lo spazio, aumentandolo e ricavando spazi d’appoggio. Questo il luogo privato dedicato al relax dei proprietari di casa. Colori neutri e rilassanti sono stati scelti sia per i rivestimenti in gres, con una particolare texture in bassorilievo che per le pareti e il soffitto, tinteggiati per creare un effetto scatola.

Unici elementi di distacco la laccatura lucida blu del mobile sospeso che riprende le cromie della camera da letto e i piani in ciliegio del top su cui poggia il lavabo rettangolare e del muretto retrostante. La realizzazione di una controparete si è resa necessaria per permettere l’installazione degli impianti, in particolar modo delle cassette di scarico in entrambi i bagni, attrezzati in modo speculare.

Il bagno di servizio ha invece un aspetto differente, i rivestimenti in gres sempre effetto pietra, ma di color antracite, lo rendono più cittadino e contemporaneo; seppur i toni siano sempre coordinati alla carta da parati già vista in camera e utilizzata anche in altre zone della casa.

Qui lo spazio è stato interamente rivisto: all’ingresso la zona lavabo con mensole in legno realizzate su disegno da un falegname, la cui forma curvilinea permette un’agevole apertura della porta e segue l’andamento della bacinella d’appoggio. A seguire il wc e sul fondo la doccia che occupa tutto il lato corto del bagno e include la finestra. Una soluzione distributiva ottimale quest’ultima per sfruttare gli spazi al massimo, mantenendo l’ambiente il più unitario possibile e zone funzionali ben suddivise.

Assolutamente necessarie per entrambi i servizi igienici della casa, le schermature delle finestre per garantire la privacy, a cui si è provveduto con l’utilizzo di vetri satinati. Un’efficace sistema per non essere vincolati alla necessità di tendaggi negli ambienti umidi, senza dover rinunciare alla luce naturale.

Le piante del progetto

Scheda progetto
Progetto
Arch. Emanuela Terrile
Impresa
Di Virgilio Costruzioni
Fotografie
Adriano Pecchio
Costi
8.000 Cantiere, demolizioni e rimozioni
11.000 Muratore
3.900 Piastrellista
8.500 Parquettista
8.000 Elettricista
19.755 Idraulico
7.100 Impianto di riscaldamento
1.000 Cartongesso
3.600 Pittore - Tappezziere
16.500 Serramenti
6.000 Porte Interne
93.355 TOTALE (I prezzi sono indicati in euro, escluse Iva e forniture se non espressamente specificate)
I permessi necessari
Durata dei lavori: 3 mesi
Tipologia di opera: opere di manutenzione straordinaria
Pratica presentata al Comune di Milano - CILA

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