Cucina e pranzo? Naturalmente in serra

Situata nella zona nord di Milano, questa abitazione all’ultimo piano ha il privilegio di un ampio terrazzo, sul quale, prima che la normativa diventasse più restrittiva, è stato possibile realizzare una serra esterna adibita a cucina e zona pranzo

Vivere in una grande città come Milano richiede a volte di sacrificare il rapporto con l’esterno. Non è il caso di questo appartamento posto all’ultimo piano di un quartiere multiculturale di tendenza a nord di piazzale Loreto.

Elemento principe della ristrutturazione è sicuramente la veranda esterna, che trova spazio sull’ampio terrazzo con affaccio a nord.

Costruita prima delle normative sulle serre bioclimatiche, più restrittive in termini di volumetrie e di funzioni, questa veranda diventa un vero e proprio sfogo esterno per l’abitazione, accogliendo la cucina e la zona pranzo.

È realizzata con una struttura portante in tubolare di ferro rivestito in alluminio verniciato che poggia sulla struttura portante in cemento armato della casa e sul muro perimetrale di confine. La chiusura verticale è indipendente, potendosi così appoggiare a pavimento senza forare la guaina.

Una tenda in tessuto microforato scherma i raggi del sole e si riavvolge con un meccanismo elettrico automatico, regolato anche da un anemometro in caso di vento.

La pavimentazione in legno prefinito di rovere, per evitare problemi di umidità di risalita, poggia su un compensato impregnato di resina.

La trasparenza delle pareti vetrate è richiamata dal tavolo da pranzo, con piano in cristallo, mentre la cucina, laccata con colore antracite, ha il piano di lavoro in marmo di Carrara. Progettata su misura, si affaccia su un lato del terrazzo con una grande vetrata fissa, sovrastata da una copertura orizzontale trasparente.

Il sistema di raffrescamento dell’aria è quasi invisibile, inserito nella muratura e con le sole alette a vista, verniciate come la parete nella quale sono inserite.

Il soggiorno affaccia all’esterno attraverso infissi in doppio vetro camera antisfondamento, con telaio in alluminio a scomparsa, per sfruttare al massimo la luce e ridurne l’impatto visivo.

Il terrazzo, in gres effetto pietra, è arredato per vivere anche all’esterno uno spazio di relax, circondati dalla rigogliosa vegetazione che serve anche da schermo e protezione della privacy.

Le piante del progetto

Scheda progetto
Progetto
Arch. Maria Laura Fernandez
Fotografie
Cristina Fiorentini
Costi
9.000 Rifacimento terrazzo
18.000 Serra
1.200 Parquet
7.000 Cucina
1.000 Impianti terrazzo e serra
36.2000 TOTALE
Permessi necessari

C.I.A. (comunicazione inizio lavori)

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