118: legno curvato per una nuova seduta di design

Dall’icona degli anni 50, un’evoluzione per Thonet: si tratta della nuova seduta lineare e “morbida” disegnata da Sebastian Herkner

Firmata dal designer tedesco Sebastian Herkner, 118 è la nuova seduta di Thonet in legno curvato: un chiaro riferimento alla storia dell’azienda e, nello specifico, all’iconico modello 214, la sedia da caffè disegnata negli anni 50 da Michael Thonet e considerato “il prodotto industriale più riuscito al mondo”.
Dal punto di vista strutturale, la 118 ha la seduta rivestita in canna d’India intrecciata e il telaio composto da un unico elemento di legno curvato. Dettaglio di rilievo, le gambe. La loro parte posteriore, infatti, è arrotondata e si congiunge a quella anteriore, dritta, attraverso due angoli leggermente smussati, pensati per riprendere la forma a ferro di cavallo della seduta. Per rispondere ai principi ergonomici e per garantire il massimo comfort di seduta, l’inclinazione dello schienale è coordinata al sedile.

La 118 viene proposta da Thonet in faggio naturale e in numerose versioni laccate e in cinque tonalità. Adatta per essere abbinata a un tavolo da pranzo, la sedia viene montata grazie a una sapiente lavorazione manuale ed è disponibile anche con la seduta sagomata.

La storia dell’azienda Thonet inizia nel 1819, anno in cui l’ebanista Michael Thonet fonda la sua prima falegnameria a Boppard sul Reno. La sedia n° 14, nota come l’iconica “sedia in paglia di Vienna”, segna l’avvio della produzione industriale che vede l’impiego dell’inedita tecnica di curvatura del legno di faggio massello. I mobili in tubolare d’acciaio degli anni Trenta, ideati da celebri esponenti del Bauhaus, come Mart Stam, Mies van der Rohe e Marcel Breuer, rappresentano una seconda pietra miliare nella storia del design.
Oggi Thonet collabora con designer di fama internazionale per concepire nuovi modelli, con l'obiettivo di realizzare soluzioni su misura, secondo il concetto  di"individualità" come standard”.

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