parete in policarbonato

Così l’architetto ha realizzato nella zona privata della sua casa-studio napoletana la zona servizi, nascosta in una struttura semitrasparente

Un antico palazzo di Napoli rivive dopo quasi un secolo con una ristrutturazione che combina antico e moderno. Gli ampi spazi si susseguono senza disimpegni. Nella zona notte un’originale parete in policarbonato nasconde i servizi, inserendosi nello spazio senza modifiche murarie. La scelta di questo palazzo settecentesco nel cuore di Napoli per farne sede della sua casa-studio nasce dall’apprezzamento dei grandi spazi: ampie e alte sale affacciate verso l’Osservatorio astronomico e Capodimonte, con collegamenti diretti tra l’una e l’altra. 

Il ruolo della parete in policarbonato

Nella camera da letto l’indirizzo progettuale di mantenere il più possibile le tracce del passato si esprime nella scelta di creare la zona servizi come una “scatola nella scatola”, senza murature invasive. Alle spalle del letto, progettato su misura e realizzato in multistrato fenolico su ruote, la zona servizi è nascosta in una struttura totalmente autoportante, costruita con scatolari di ferro colorati di rosso a sezione quadrata controventati e saldati, e con pareti in policarbonato alveolare. I servizi igienici disposti in linea all’interno, su una parete in cartongesso, sono mascherati dalla semitrasparenza del policarbonato, con spessore di due centimetri. 


Particolari della struttura e delle lastre in policarbonato alveolare

Un piano di calpestio aggiuntivo posto sul pavimento del bagno, in multistrato fenolico trattato con vernice trasparente acrilica, rende la superficie più “calda”. Sul retro, ante scorrevoli con telaio in alluminio e anta in policarbonato racchiudono la cabina armadio. L’intercapedine risultante tra bagno e cabina armadio racchiude gli impianti. La vasca da bagno è posta con originalità sul tetto della struttura, per godere meglio della vista dalla finestra. Vi si accede grazie a una scala a pioli, posta nello spazio retrostante. Un tubo colorato in blu nasconde l’aspiratore del bagno con sfogo in copertura.

Il pavimento in maiolica con disegni geometrici a catena bordeaux è stato recuperato rimuovendo e pulendo ogni singola piastrella. In questo ambiente che coniuga spazio abitativo e di lavoro, l’antico e il contemporaneo convivono in armonia. L’originalità dello spazio privilegia la luce, utilizzando materiali leggeri e funzionali che si inseriscono nell’ambiente preservandone le caratteristiche.

I costi e i permessi necessari

I costi

  • 7 .000 Carpenteria struttura della scatola e scala
  • 1.800 Pareti in policarbonato alveolare
  • 1.500 Multistrato fenolico
  • 2.000 Rimozione, pulitura e posa in opera della pavimentazione esistente 
  • 1.000 Rifacimento impianti
  • 5.000 Intonaco e tinteggiatura 
  • 1.500 Sanitari e rubinetteria

Totale 19.800

I prezzi sono indicati in euro, escluse Iva e forniture

I permessi necessari 

C.I.L.A. Comunicazione Inizio Lavori Asseverata

Progetto: Studio KellerArchitettura – Arch. Antonio G. Martiniello
www.kellerarchitettura.it

Fotografie: Cristina Cusani

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