Il fascino della storia e i plus della modernità in un antico fabbricato rurale

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Il complesso restauro conservativo di un antico fabbricato rurale piemontese recupera i materiali originali valorizzandone le caratteristiche costruttive. Il risultato è un’abitazione spaziosa e raffinata che conserva il sapore genuino delle case di campagna

Un antico fabbricato rurale, lasciato in uno stato di totale abbandono da cinquant’anni, si trova a Bogogno, piccolo paese che gode di una splendida posizione geografica: a pochi chilometri da Arona e da Borgomanero, permette di raggiungere in breve tempo sia il lago Maggiore che il lago d’Orta. 

77Le pessime condizioni dell’edificio originario, che fa parte di un vecchio borgo contadino, avrebbero suggerito la demolizione e la ricostruzione ex novo, ma si è invece preferito ridare valore a un luogo denso di fascino e di storia. La presenza di affreschi esterni e la disposizione delle pietre nelle murature facevano presupporre, infatti, una costruzione di antiche origini, probabilmente risalente al Seicento. 

L’intervento ha richiesto un lungo periodo ed è stato organizzato per fasi diverse. I solai originali in legno sono stati recuperati, il tetto rifatto con travetti ricavati dal taglio di vecchie travi, le murature perimetrali trattate contro l’umidità e i serramenti in legno originali restaurati.

La balconata-ballatoio del primo piano, restaurata, ha struttura in travi di rovere e assito in legno massello. Parapetto e pilastri di sostegno del prolungamento della copertura sono realizzati ex novo secondo il disegno originale. Anche le porte interne sono state recuperate, come le vecchie inferriate di ferro del piano terreno. Da segnalare anche il ripristino degli antichi camini in cucina, soggiorno e tinello-pranzo. I locali in cui era suddivisa la cascina sono rimasti gli stessi, ma l’apertura di nuove porte e l’articolazione dei disimpegni hanno reso lo spazio vivibile.

La pavimentazione al piano terreno, dove si trovano ambienti posti a quote differenti, è stata isolata, realizzando vespai aerati in muratura al posto di quelli prefabbricati. Per la deumidificazione dei muri perimetrali esterni e di divisione interna al piano terreno si è optato per un sistema a iniezione di resine idrofobe. 

La copertura è in coppi antichi di recupero, così come i comignoli in mattoni, ed è stata coibentata con pannelli di poliestirene posizionati sopra l’assito interno lasciato  a vista. Il consolidamento e la costruzione delle murature, realizzate a secco come quelle preesistenti, ha comportato l’eliminazione dei vecchi intonaci e un’attenta pulitura dei materiali esistenti, mattoni misti a ciottoli, con successivo intervento di finitura a calce tra i giunti. 

L’abitazione si sviluppa su due livelli di 120 mq ciascuno. Al piano terreno si trova la zona giorno e la camera ospiti, al primo piano l’area notte. L’altezza al colmo del tetto ha permesso di realizzare due spazi aggiuntivi soppalcati, di circa 10 metri quadri ciascuno, destinati a guardaroba e a studio. Sono entrambi collegati da due scale a chiocciola alle rispettive camere sottostanti al primo piano. Il rifacimento completo degli impianti, elettrico e idrico, ha permesso l’installazione di un impianto antintrusione con sistema di videosorveglianza.

Pietra, travi in legno, ciottoli e mattoni lasciati a vista caratterizzano gli interni rendendoli cornice ideale per una scelta d’arredo semplice e minimale, che coniuga pezzi contemporanei ad altri d’epoca.

Le piante del progetto

Scheda progetto
Progetto e direzione lavori

Arch. Fabio Carria
Fotografie
Adriano Pecchio
I costi 
20.000 Demolizioni
58.500 Costruzioni
TOTALE  380.000 (I prezzi sono indicati in euro, esclusa Iva e incluse le forniture, se non espressamente specificate)
I permessi necessari
-Dichiarazione di Inizio Attività (DIA) per opere di manutenzione straordinaria con cambio di destinazione d’uso.

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