cucine compatte
AM 01

È tutto a portata di mano e pronto all’uso in queste proposte pensate per piccoli spazi e per zone giorno progettate in un unico ambiente

La cucina oggi soffre inevitabilmente della mancanza di spazio. Se infatti le case contemporanee sono caratterizzate da una contrazione della superficie, questa è a scapito della zona giorno e della cucina. Un processo inarrestabile, legato anche al fenomeno dell’urbanizzazione presente in tutto il mondo, che ha posto alle aziende produttrici d’arredo una grande sfida: creare cucine compatte ma allo stesso tempo funzionali. Cosa propongono quindi i progetti d’arredo cucina per gli spazi ridotti delle case contemporanee? Via libera a soluzioni studiate ad hoc che si possono classificare sostanzialmente in due tipologie di prodotto: le mini-cucine e le cucine-armadio.

Per il primo tipo, tutto nasce da una proposta di Joe Colombo, maestro della storia del design italiano e internazionale che negli anni ’60 creò, per Boffi, la prima minikitchen della storia: un mini blocco su ruote con tutto il necessario per cuocere, preparare e conservare i cibi. Su questa scia, man mano, si sono sviluppati nuovi progetti dal carattere versatile, micro blocchi che compattano in un volume minimo piano cottura, lavello e contenimento. Queste cucine compatte, che concentrano tecnologia e comfort, diventano indispensabili in monolocali e in piccoli appartamenti, ma anche in studi e uffici.

La seconda tipologia di cucina pensata per spazi ridotti è la cucina-armadio. Finiti i tempi della cucina come locale a sè stante, e ancor più delle grandi cucine tradizionali, i nuovi ambienti soggiorno sono multifunzionali: si arredano con cucine-armadio che riuniscono e ottimizzano, in modo armonioso, funzioni ed estetica. Si tratta di vere postazioni per cucinare complete, inglobate dentro armadiature modulari che integrano, oltre al lavello e ai fuochi, anche lavastoviglie, frigo e perfino la lavanderia, il guardaroba e la zona letto. Elemento chiave delle soluzioni ad armadio sono le ante esterne; una volta chiuse, le cucine così congegnate celano completamente tutte le dotazioni, mostrando solo il lato “bello” ed elegante dell’arredo: superfici in legno, in vetro, laccate e colorate o addirittura marmorizzate.

Design contemporaneo e minimalista

Si chiama The Impact of Compact ed è una serie di tre cucine compatte realizzate dall’azienda giapponese Sanwa Company e create da tre nomi celebri del design: Alessandro Mendini, Bestetti Associati ed Elisa Ossino. Lanciata ad Eurocucina 2018, la collezione rappresenta l’esordio nel mercato italiano ed europeo del brand Sanwa, specializzato nel progetto e nella produzione di cucine di alta gamma e di soluzioni compatte destinate sia al mercato residenziale sia al contract. Le tre cucine compatte monoblocco di Sanwa abbinano quindi alla tecnologia e al design contemporaneo e minimalista, tipico della tradizione del Sol Levante, lo stile progettuale che identifica il design italiano.

Le tre soluzioni sono veri gioielli di eleganza, ognuna con caratteristiche differenti e di forte originalità, improntate a compattare la massima funzionalità in un volume minimo, e giocate di volta in volta su colore, materiali pregiati e dettagli raffinati. Ecco quindi AM 01, firmata da Alessandro Mendini (in apertura), EO 01 di Elisa Ossino e QB 01, di Bestetti Associati. Nel 2019 Sanwa ha proseguito la proposta con la nuova minicucina, CH 01, presentata durante la design week milanese . Si tratta di un modello mini che esalta l’aspetto materico del legno, che si abbina all’acciaio lucido del top.

Cucine compatte e a scomparsa, ecco alcune idee per la vostra casa

Tempo di lettura: 5 minuti.

  • Artema

    Versatilità è il termine che meglio descrive Salina (design Valeria Longo), cucina che si compatta in un unico blocco integrando, sul top in solid surface bianco, lavello, piano a induzione, cappa estraibile, tagliere a scomparsa, divisorio in vetro temprato extrawhite e anche un canale centrale scolapiatti/bicchieri con sistema di drenaggio nello scarico del lavello, mentre le basi sono attrezzate con cassetti, contenitori e combinato. Plus del modello sono il tavolo estraibile su guide, un divano a due posti sul lato opposto alla preparazione e addirittura un letto singolo – o alla francese –  scorrevole su ruote, oltre a uno speaker con tecnologia bluetooth DoAcoustics. Salina è finita in castagno o in altri legni a scelta. Artemarredi

  • Fantin

    La cucina a blocchi Frame Kitchen (design Salvatore Indriolo), disponibile anche per outdoor, propone moduli in acciaio verniciato su piedini in due lunghezze: da 188 cm e da 128 cm. Il modulo attrezzato come workstation-cucina può essere dotato, in base alle esigenze, di lavello, piano a induzione e forno Barazza; in alternativa al forno, il vano può essere vuoto per offrire la possibilità di aggiungere l’elettrodomestico desiderato. I piani di lavoro sono realizzati in acciaio con finitura vintage o con finitura satinata, oppure in Fenix NTM. Alla workstation è abbinabile la credenza con antine e con cassettoni. Workstation e credenza sono realizzate in una palette di colori composta da 46 tonalità, dai neutri ai colori più intensi e accesi. Fantin

  • Felix Hegenbart/LG Hi-Macs

    Ideale per micro spazi abitativi, case di villeggiatura e uffici, Maminicuisine (design Charlotte Raynaud) è una soluzione per cucinare super compatta realizzata in due lunghezze: 120 o 180 cm. Sul top in LG Hi-Macs bianco Alpine White, oppure nero Cima, sono inseriti il piano cottura e il lavello saldato a monoblocco, con miscelatore telescopico; sul coperchio di chiusura porta coltelli magnetico e porta tablet. Le basi sono dotate di cassetti, frigo, lavastoviglie e contenitori. I frontali sono in laccato bianco, nero, noce o quercia. HegenbartMaminicuisine

  • Alpes Inox

    Uno dei blocchi cucina della serie Liberi in Cucina (design Nico Moretto), collezione di moduli accostabili tra loro e lunghi fino a 280 cm, variamente attrezzabili con lavelli e piani cottura di varie tipologie, forni e cantinette. Particolare il blocco da 190×65 cm, con due piani di cottura ribaltabili a gas che si sollevano per lasciare il posto alla zona preparazione. Accanto, il lavello e uno sgocciolatoio liscio integrato al top in acciaio inox con satinatura argento; le basi sono attrezzate con quattro cestoni scorrevoli e un cassetto interno per le posate. I frontali sono in legno bianco laccato opaco, ma sono disponibili anche in rovere naturale o in acciaio inox. La serie – realizzata anche in versione outdoor – prevede inoltre isole e colonne attrezzabili con elettrodomestici. Alpes Inox

  • Boffi

    È la “capostipite”  delle cucine compatte: Minikitchen è stata progettata nel 1963 da Joe Colombo. Gioiello pensato per cucinare in meno di un metro cubo, Minikitchen è tutt’ora prodotta in versione tecnologicamente aggiornata. È costituita da una struttura-carrellone rivestita in Corian bianco ed è dotata di un tagliere in massello di teak in appoggio, piastra cottura a induzione, minifrigo da 60 litri, piano estraibile, prese corrente per piccoli elettrodomestici, cassetto e sportelli. Misura 109×65 cm; h 97,9 cm. Boffi

  • Maistri

    La cucina Arka (design Alberto Minotti) viene proposta anche in un’inedita soluzione compatta, integrando in un’unica armadiatura il necessario per la preparazione dei cibi, a cui si abbina una forte capacità di contenimento. Una soluzione ottimale e sempre più richiesta, ideale sia per i piccoli spazi residenziali come i monolocali sia per progetti per il settore contract. All’interno delle colonne con ante rientranti in melaminico ad effetto pietra, ecco quindi due vani distinti: uno dedicato al lavaggio e uno alla cottura; la zona superiore dei vani è dotata di mensole e illuminazione integrata. Lateralmente sono abbinate una colonna-frigo e una con forno a incasso, cassetti e ripiani. Maistri

  • Dada

    Tivalì (design Dante Bonuccelli) è una box kitchen che appare e scompare; le grandi ante in retrolaccato bianco opaco si aprono e rientrano nei vani laterali con un movimento fluido e leggero, grazie al meccanismo brevettato Dada. All’interno, Tivalì è composta da basi con lavastoviglie, contenitori, top in acciaio con lavello integrato e piano cottura. I pensili, che comprendono una cappa integrata, sono chiusi da antine D|Frame con ante in vetro extra-chiaro bi-acidato e telaio alluminio Titan, con apertura a ribalta. Scenografica è l’illuminazione: lo schienale tra base e pensili si illumina completamente con  luci led. Alla cucina sono abbinabili le colonne di forno e frigo in laccato bianco opaco e ampie armadiature per il contenimento, con mensole in laccato goffrato. Dada kitchens

  • Clei

    Una cucina a scomparsa, apribile come un libro: è la Kitchen Box, modello compatto (186×79 cm, h 220 cm) trasformabile e integrabile nei programmi Living & Young System di Clei. Si compone di un mobile monoblocco e di un’anta attrezzata che si apre a destra o a sinistra, il cui spessore è sfruttato per fungere da dispensa e per integrare il piano tavolo a ribalta che può essere utilizzato per colazione e pranzo anche quando la grande anta rimane chiusa. Kitchen Box è fornita di top in Fenix NTM ed è completa di piano cottura, lavello ed elettrodomestici. È finita con materiali idrorepellenti in un’ampia gamma di colori. Clei

  • Ernestomeda

    Inside System (design Giuseppe Bavuso) è un sistema cucina completamente a scomparsa dentro un’armadiatura modulare composta da contenitori-cabina personalizzabili con diversi tipi di attrezzature. L’apertura totale dei contenitori è assicurata da un meccanismo esclusivo di ante rototraslanti a impacchettamento laterale, che rivela diversi “microcosmi” di funzionalità ed eleganza: cucina, dispensa, wine cellar, lavanderia e ripostiglio. La Kitchen è un vero ambiente cucina, realizzato con materiali e finiture pregiate: le basi comprendono un blocco-lavaggio in acciaio e una zona lavoro e cottura più bassa, in acciaio come lo schienale. Nella zona superiore, boiserie in legno, mensole luminose e pensili con vetrina e cappa integrata. Per la cabina laterale attrezzata come postazione lavoro, i pensili e le basi a giorno sono in legno, abbinati a top e schienale in marmo. Ernestomeda

  • Scavolini

    Progetto d’arredo di ampio respiro fondato sull’idea di nascondere per organizzare, Box Life (firmato dallo Studio Rainlight e dal suo direttore creativo Yorgo Lykouria in collaborazione con HOK) include, dentro strutture armadio, la cucina e le dotazioni funzionali di cui si avvale di solito una casa, compresa la zona notte. La cucina è composta da zona operativa con cottura e lavaggio, e di basi e pensili con antine in Fenix NTM Castoro; accanto, colonne con forni e frigo a incasso. Le armadiature di Box Life proseguono con ripostiglio, lavanderia, guardaroba e, poi, letto ribaltabile a due piazze inserito in una nicchia con mensole, vani a giorno e illuminazione. La struttura degli armadi di Box Life è in decorativo Noce Garden e le ante (h 237,5 cm) sono color Argilla nelle varianti Delhi, Agra e Granada. Scavolini

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