Continuità spaziale per vivere a pieno l’ampio terrazzo

Lo stretto rapporto fra l’interno e l’esterno è il risultato ottenuto con ampie porte finestre attraverso le quali il soggiorno risulta un tutt’uno con l'ampio terrazzo

La luce naturale, essenziale e imprescindibile nelle case di tutti i tempi, è l’elemento compositivo che ha dettato le principali scelte distributive adottate in questo appartamento: una casa di 160 mq che si affaccia su un terrazzo della medesima dimensione e, sullo sfondo, lo stretto di Messina.

La divisione interna dei locali è stata interamente rivalutata, privilegiando l’affaccio degli ambienti-giorno sul grande terrazzo. La distribuzione precedente, inoltre, risultava poco funzionale alle esigenze dei committenti: a fronte di un’unica zona pranzo e soggiorno non grandissima rispetto alle dimensioni dell’appartamento, la zona notte era suddivisa lungo un tortuoso corridoio che, oltre a non sfruttare lo spazio a disposizione, creava angoli bui e inutilizzati.

Ora, sul fronte principale si sviluppa un unico grande spazio con porte-finestra a tutta altezza, che ospita il soggiorno e la zona pranzo; la cucina è stata spostata nella parte retrostante e ridotta nelle dimensioni. Questo grande ambiente è idealmente diviso in tre parti dal ritmo delle travi (solo parzialmente mimetizzate dal controsoffitto) e dagli arredi fissi del soggiorno: piccole quinte in muratura attrezzate formano due librerie con mensole in cartongesso e nascondono, nella parte inferiore, due radiatori di dimensioni ridotte. Lo spazio risulta così fortemente delineato nelle sue tre funzioni principali (pranzo, soggiorno e zona tv) pur mantenendo la sua unitarietà.

Nella zona relax e televisore, due grandi nicchie simmetriche, realizzate in cartongesso, ospitano due librerie attrezzate in mdf (pannelli di fibre di legno pressate) laccato bianco: ripiani a giorno nella parte superiore e ante a battente con il medesimo decoro delle porte nella parte inferiore. Infine, una piccola scrivania con vista sul terrazzo si cela nell’angolo estremo del soggiorno.

Gli ambienti risultano caldi e accoglienti: arredi minimali dai tenui colori coloniali si sposano con porte e zoccolini bianchi in stile, parquet in rovere naturale e pareti chiare. 

Tutti i locali sono attrezzati con armadi a muro, perfettamente integrati negli ambienti; gli spazi di distribuzione sono ridotti al minimo e quelli che prima della ristrutturazione erano “spazi di risulta” si trasformano in guardaroba e lavanderia.

Lo stretto rapporto fra l’interno e l’esterno viene costantemente ricercato per creare un maggior contatto con la natura e per vivere a pieno l’ampio terrazzo. 

Le piante del progetto

Scheda progetto

Progetto
Arch. Federica Bonanno
Arredi su misura 
Federica Bonanno
Foto
Mariangela Cambria
I costi
5.230 Demolizioni e trasporto in discarica
19.600 Ricostruzioni
15.300 Impianti
50.000 Opere di falegnameria
90.130 TOTALE 
(I prezzi sono indicati in euro, escluse Iva e le forniture, se non espressamente specificate)
Permessi necessari
-Durata dei lavori: 10 mesi
-Modello di comunicazione “Opere interne” ai sensi dell’art. 9 della L.R. 10/08/1985
n. 37 presentato al Comune di Messina;
-Comunicazione della variazione della classe catastale

 

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