Alla ricerca dell’equilibrio tra natura e opera dell’uomo nell’abitare

La Garden House appartiene alla coppia di architetti che l’hanno progettata ed è un esempio del motto dell’architettura minimalista “less is more”. Si tratta semplicemente di una piattaforma rialzata coperta da un “capanno” trasparente. La struttura è composta da una sottile ma robusta membrana di policarbonato trasparente fissata su un telaio metallico.

Volevano qualcosa che fosse più simile a una tenda semi-permanente che a una casa. E così è stato: un progetto lieve per i due architetti australiani che lo hanno realizzato come loro abitazione per le vacanze, con l'intento di turbare il meno possibile il paesaggio circostante, permettendo alla vegetazione naturale di svilupparsi spontaneamente.
Nascosta in mezzo agli alberi di eucalipto che la circondano, la costruzione si vede a malapena. La sua dimensione è imponente, ma la struttura è semplicemente un telaio in acciaio rivestito con lamiere di policarbonato trasparente (un materiale da costruzione al tempo stesso leggero e robusto). 

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