Interior Design

Cromoterapia: 5 consigli pratici

Che i colori influiscano sul benessere del singolo è ormai risaputo, tanto che la cromoterapia trova diversi ambiti di applicazione nell’interiora design, spaziando da rivestimenti, a docce o finiture.

Ed è in questo ultimo ambito che le declinazioni di colori studiate per garantire il comfort di chi vive gli spazi sono sempre più oggetto di studio, tanto che gli esperti di Habitissimo hanno stilato una breve lista di consigli per capire quali sono le palette più adatte in ogni ambiente della casa. Se nella zona giorno le tonalità possono essere vivaci e incentivare, attraverso l’inserimento di colori forti, l’energia e la socialità, nella zona notte spazio a colori rilassanti. A seguire, 5 consigli pratici.

Per fare in modo che la zona giorno sia ospitale, rappresentando il luogo per eccellenza della convivialità, spazio a bianco e verde, come mostrato nell’immagine in alto. Il bianco è in grado di riflettere la luce, protagonista del benessere e capace di dare un carico di energia positiva. Il verde, invece, ricorda le tonalità proprie della natura, e ha un effetto rilassante e rinvigorente. Se nelle tonalità più chiare è rinfrescante, in quelle virate al pastello dà un senso di calma e serenità.

Beige e blu petrolio all’ingresso: primo spazio di accesso alla casa e vero e proprio biglietto da visita dell’intera residenza. Il beige, nelle tonalità più neutre, virate verso il grigio, dà subito armonia, accogliendo l’ospite e accompagnandolo al resto della casa. Il petrolio, invece, colore di forte tendenza e sempre più usato negli interni di stile scandinavo, si armonizza con l’ambiente e dà un senso di protezione.

 

 

 

Cromoterapia anche in cucina: colori forti e caldi, come arancione e giallo, rappresentano la scelta ideale, perché sono stimolanti, incoraggiano la conversazione, sono le tonalità della vitalità e dell’ottimismo, trasferendo nell’ambiente la propria energia. Un dettaglio: la miglior resa del giallo ha luogo quando usato in piccole dosi, seppure in luoghi di forte impatto.

 

 

 

Tempo di passare alla zona notte. Forse qui la scelta sui colori è più semplice, perché è intuitivo capire quali sono quelli più adatti al sonno, al relax e al comfort. Il denim drift, tonalità di azzurro tendente al grigio,  polveroso e denaturato, dà un immediato senso di quiete. Tonalità diversa ma stesso effetto; è il rosa, colore della calma interiore e della leggerezza mentale.

 

 

 

Ultimo ambiente, il bagno. Qui la cromoterapia consiglia di usare palette di grigio e azzurro, per raggiungere la definizione di ambienti eleganti e neutri, con riferimenti ai colori del mare e potenziali influssi positivi sull’equilibrio del corpo.

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