Vernici e rivestimenti a basse emissioni VOC

vernici e rivestimenti
Ducotone Absolut, Duco
Vernici e rivestimenti? Tassativamente senza formaldeide o altre sostanze nocive, fino ad avere proprietà antibatteriche o "mangiainquinamento"

Tra le principali fonti di inquinamento indoor e presenti di solito nelle vernici e rivestimenti, ci sono i VOC (Volatile Organic Compounds), composti chimici di vario genere, formati da molecole di differente natura, ma la cui caratteristica principale che li differenzia dagli altri composti chimici è la volatilità: ovvero la capacità di evaporare facilmente nell’aria a temperatura ambiente.

Tra questi, la formaldeide è tra i più pericolosi per la salute, essendo un gas tossico, incolore e dall’odore acre che si trova ad alte concentrazioni in resine sintetiche, colle, solventi, conservanti, disinfettanti e deodoranti, detergenti, cosmetici e tessuti. Gli effetti della formaldeide sulla salute sono molti e di elevata pericolosità: l’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro nel 2004 l’ha classificata nel gruppo dei cancerogeni con cui l’uomo può entrare in contatto per inalazione e per ingestione.

Non è un caso che l’unica misura cautelativa per gli ambienti chiusi indicata dalla normativa italiana riguarda la formaldeide: la Circolare n. 57 del 22/06/1983 del Ministero della Sanità fissa come limite massimo di esposizione all’inquinante il valore di 0,1 ppm negli ambienti di vita e di soggiorno nei quali siano stati utilizzati schiume di urea-formaldeide, compensati, truciolati, conglomerati di sughero, ma anche manufatti provenienti da settori diversi da quello dell’edilizia, quali il settore tessile, quello della carta, delle vernici, degli abrasivi, e della moquette.

Questo significa che l’importazione e l’immissione in commercio di prodotti contenenti formaldeide non può più avvenire, se non nei limiti di concentrazione indicati. E quindi, come tutelarsi?

Utilizzando prodotti ecologici, studiati e realizzati nel rispetto dell'ambiente, che oltre a garantire la biodegrabilità e la salubrità dell'aria, offrono la stessa resa e copertura omogenea in fase di applicazione rispetto alle vernici chimiche. Sono inodori, completamente prive di sostanze volatili nocive e garantiscono un alto grado di traspirabilità. Alcune sono addirittura in grado di attrarre polveri sottili presenti negli ambienti e "bonificare" l'aria.

"Coniugare il benessere con l'estetica è possibile - afferma Claudio Balestri - fondatore e presidente di Oikos, azienda antesignana nella produzione di pitture ecologiche - La nostra sfida è partita nel 1984 con lo scopo di produrre senza solventi, e da allora non ci siamo mai fermati. Tutto il nostro ciclo produttivo è all'insegna della sostenibilità: dal riuso di scarti di lavorazione di pietre e marmi che attra- verso processi industriali a basso impatto ambientale tra- sformiamo in vernici ecocompatibili liquide, che riacqui- stano la loro originaria matericità grazie all'applicazione".

E tra le risorse ecocompatibili nell'ambito costruttivo non possiamo non citare i rivestimenti ceramici dalle proprietà antibatteriche e antinquinanti, realizzati grazie a trattamenti al biossido di titanio, sfruttando processi fotocatalitici.

 

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