Un rifugio chic da una vecchia stalla

Ora è un accogliente casa di montagna, ma prima era un vecchio rudere: è bastato alzare una parete per ricavare un piano in più e creare un ampio soggiorno. La scelta dei materiali ha ricreato l’effetto rustico

L’intervento

Di una vecchia stalla erano rimasti i muri perimetrali, realizzati in blocchi di cemento con un ingresso e piccole finestre su tre lati. Il progetto di ristrutturazione di quesot rustico ha riguardato prima di tutto gli esterni, rivestendo i muri in pietra locale e alzando la parete esposta a nord per creare quattro ampi affacci di uguali dimensioni. Internamente è stato così possibile ottenere una doppia altezza a piano terra, ricavando un unico ambiente con angolo cottura e zona pranzo illuminati dall'alto attraverso un lucernario a filo copertura. È stata realizzata anche una scala a vista che porta a un secondo livello, dove sono state ottenute due camere da letto.

Il contesto era incantevole, tra i boschi e i declivi delle Alpi Orobie della provincia di Sondrio. Peccato però che questa vecchia stalla si presentasse in uno stato di totale abbandono, con anonimi muri in bolognini di cemento e affacci troppo piccoli per poter dare luce agli interni.
Il nuovo progetto di ristrutturazione del rustico è partito dallo studio dell’esposizione solare e dall’osservazione delle tipiche architetture montane. Da qui è nata l’idea di rifarsi alle tradizionali case rurali con la creazione di un tetto a falda unica spiovente. La scelta di questa soluzione ha portato ad alzare una parete per poter dare maggiore spazio all’interno e ad aprire quattro ampie finestre capaci di dare più luce e aria agli interni. La nuova altezza ha permesso anche di creare un soppalco dove sono state ricavate le camere da letto.

Zona giorno polizunzionale

A piano terra, la zona giorno è un ambiente unico, fluido, che unisce una zona relax, un angolo pranzo e una cucina. La grande scala è l’elemento centrale di tutto il soggiorno e diventa, con la sua presenza imponente ma mai pesante, il virtuale separatore tra le diverse aree funzionali. È stata pensata in parte aerea e in parte come elemento contenitore, con una struttura in legno che nasconde pratici vani a scomparsa e si innalza fino al soppalco in lamiera leggera.
In questa casa tutto è concentrato sull'artigianalità locale e i materiali scelti si rifanno sia al progetto esistente, con un largo utilizzo di cemento armato, sia ai materiali naturali tipici della zona,  come il legno di larice e il ferro.
Anche la cucina è realizzata su misura, con un top in cemento e due lavelli in acciaio inox, così come in cemento è anche gran parte degli arredi: per sostituire le sedie del tavolo è stata fatta una semplice panca e al posto dei divani è stata realizzata una lunga seduta angolare. Tocco rustico e immancabile elemento in una casa di montagna: il camino. In perfetta sintonia con il resto dell’arredamento, è formato da un focolare squadrato e minimale.
Ad uniformare e soprattutto ad “addolcire” la materialità grezza del cemento ci pensa il legno, scelto per i pavimenti e per i rivestimenti di tutte le superfici, comprese quelle degli arredi.

PROGETTO
EV+A Lab Atelier d'Architettura
FOTOGRAFIE
Marcello Mariana

Questo progetto è stato pubblicato sul numero 5/2017 di Come Ristrutturare la Casa (leggi qui un estratto della rivista). Per conoscerne i dettagli con i costi e vedere le planimetrie, acquista la rivista.

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