Tutto in 16 mq: un monolocale multifunzione

16 mq e un programma ambizioso: creare uno spazio in grado di ospitare sia uno studio di architettura che un’abitazione privata attrezzata

Un lavoro di sartoria, studiato al millimetro da Enrico Bona ed Elisa Nobile, che muove dall’idea di inserire nel piccolo monolocale originario un mobile trasformabile che contenga le diverse funzioni richieste dalla committenza senza intaccare i tratti originari dell’appartamento.
Il cantiere ha portato alla luce antiche travi di legno a soffitto, che sono state mantenute e restaurate, e la pietra calcarea sulla parete esterna, dominata da due ampie finestre ad arco. In questa caratteristica cornice, il mobile - contenitore color bianco malé e grigio Londra - offre le diverse configurazioni funzionali.

Le scaffalature a parete e i mobili a scomparsa

All’ingresso, dopo un armadio, si apre una nicchia nel mobile-contenitore per l’angolo cottura: lavabo, piastra elettrica e pensile a vasistas, ma anche frigorifero e cassettiera

Dall’ingresso del monolocale, scaffalature a vasistas nelle parta alta e armadio ad anta battente push-pull con cassettiere nascoste nel primo modulo organizzano il guardaroba; una nicchia con lavabo, piastra elettrica e pensile a vasistas crea l’angolo cottura, dotato anche di frigorifero e cassettiera. Voltando l’angolo, lungo il fronte verso le due portefinestre, un cambio di colore sulla superficie bianca verticale (che è l’intradosso di un letto a scomparsa) suggerisce la presenza di un tavolino a ribalta con blocco magnetico; un altro letto a scomparsa è separato da un ulteriore modulo centrale, segnato da una lama grigia verticale che altro non è che un’insolita maniglia che apre verso un piccolo bagno nascosto.

Coordinata con questo gioco di moduli un’altra curiosa superficie quadrata apparentemente “appesa” al muro, circoscritta a un rettangolo grigio a evocare un quadro, si trasforma nel tavolo da lavoro richiesto dalla funzione “studio di architettura”: anche qui il cambio di colore costituisce un espediente decorativo per suggerire un movimento, in questo caso della gamba. Questa, il rettangolo grigio prima descritto, fresata in spessore all’interno della superficie del tavolo, compie una rotazione di 90° che, combinata a quella su cerniera del piano di lavoro, consente l’appoggio a terra e rende operativo il tavolo. Una mensola fissa, attestata sul muro di fronte, misura come il lato del tavolo quadrato, dialoga con esso e concorre a definire lo spazio di lavoro. Il rapporto tra le due figure, data l’irregolarità dei muri storici, è risolto da un innesto a trapezio, evidenziato da uno scuretto, connaturato al movimento di ribaltamento del tavolo.
Gli scenari diventano molteplici, una scatola cinese con diverse configurazioni che soddisfano tutte le esigenze e le attività della giornata: dal living, con letto che diventa divano, alla prima colazione, con tavolino a ribalta, dal pranzo, con tavolo e angolo cottura, all’ambiente di lavoro, fino al riposo notturno.

Il bagno ottimizzato

Anche il bagno nascosto segue le logiche metamorfiche di tutto il progetto del monolocale: le ante in vetro della doccia si muovono secondo un gioco di rotazioni che consente la scomparsa, e quindi la totale fruizione, dello spazio dedicato al box doccia, quando non in uso. L’anta maggiore ruota infatti di 90°, fino ad aderire al muro, quella minore ruota invece di 180°, in modo sia da aderire al muro sia da consentire l’ingresso del fruitore. Allo specchio sopra il lavabo, posizionato di fronte alla porta del bagno, è affidato il compito di riflettere il fronte finestrato su strada, creando un gioco di profondità e moltiplicando illusionisticamente la percezione di uno spazio di appena 2 metri quadri.
Dallo studio delle luci alla cura del dettaglio, dal rapporto nuovo/antico alla lettura dello spazio, nulla è lasciato al caso: un progetto minimale ricco di sfaccettature, a dimostrare come anche un piccolissimo spazio abitativo possa costituire una risposta esigenze del vivere contemporaneo.

Progetto
EDB Studio - Enrico Davide Bona - Elisa Nobile
Impresa
CB Services
Arredo su misura
Stegi artigiani del legno
Fotografie
Marco Dapino

 

Questo progetto è stato pubblicato sul numero 1/2018 di Come Ristrutturare la Casa (leggi qui un estratto). Per conoscerne i dettagli con i costi e vedere le planimetrie, acquista la rivista.

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