Trasformismo nel bagno senza opere murarie

Basta una carta da parati realizzata su misura a tutta parete per cambiare volto a un bagno quasi senza opere murarie e riutilizzando molti elementi esistenti

L'intervento

Un bagno realizzato negli anni Ottanta è stato rimodernato senza opere murarie:
la vasca da bagno è stata sostituita da una moderna doccia senza la rimozione delle piastrelle in ceramica esistenti; una lastra di cartongesso per compensare il dislivello e un pannello di betacryl coprono la parete e la rendono impermeabile; completano l’intervento un vano contenitore per l’angolo lavanderia e una divertente carta da parati sul fronte opposto, dietro al lavandino.

L’utilizzo di un innovativo tessuto tecnico ha permesso di decorare in modo originale e impermeabilizzare in modo sicuro la parete retrostante il lavandino. È stato così possibile lavorare sul rivestimento ceramico esistente, ancora visibile sulla parete di fondo, riverniciato in tonalità adeguata al nuovo studio del colore.

Il proprietario dell’appartamento aveva l’esigenza di sostituire la vasca con la doccia per rinnovare il bagno, realizzato alla fine degli anni ottanta. I lavori dovevano però essere conclusi in breve tempo, in quanto il cantiere sarebbe stato allestito in un appartamento abitato. L’intervento è stato così pensato in modo da trasformare completamente la percezione dello spazio senza opere murarie. Il progettista ha quindi studiato il modo di non rimuovere il rivestimento in piastrelle di ceramica.
Al posto della vasca è stata così posizionata la doccia integrandone il disegno a un elemento contenitore che funge da piccola lavanderia, chiusa con anta a specchio in continuità al cristallo del box. Il pannello di fondo della doccia è stato realizzato in betacryl bianco e posato direttamente a coprire la superficie muraria rimasta dopo la rimozione della vasca.

La composizione di bianchi volumi è stata completata dal mobile sospeso con lavabo in corian, inserito sull’originale disegno della tappezzeria in fibra di vetro scelta per rivestire la parete retrostante. Dopo avere compensato il dislivello esistente tra piastrelle e parte alta della muratura con una lastra di cartongesso e dopo aver rasato la superficie si è infatti potuto procedere alla posa della tappezzeria, il cui disegno era stato precedentemente studiato e realizzato sulle misure reali della parete da rivestire. I sanitari sono stati lasciati nella posizione originale per rendere più veloce e il meno invasivo possibile l'intervento di ristrutturazione. È stato infine posato un nuovo pavimento in continuità con il resto dell’appartamento, riproponendo quindi come materiale il laminato decappato.

Nella fotogalery qui sotto, potete vedere le immagini del "prima" e del "dopo" intervento.

PROGETTISTA
Studio Geroni Modi di Abitare
FOTOGRAFIE
Cristina Fiorentini

Questo progetto è stato pubblicato sul numero 2/2018 di Come Ristrutturare la Casa (leggi qui un estratto). Per conoscerne i dettagli con i costi e vedere le planimetrie, acquista la rivista.

 

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