Torri e tubi: le nuove forme del termoarredo architettonico di Brem

Al debutto al Salone Internazionale del Bagno le novità dell'azienda: Torri, lame di acciaio che in alto riprendono gli skyline metropolitani, e Raw, raradiatori tubolari che ruotano attorno alla forma di una X

Brem è presente in questi giorni al Salone Internazionale del Bagno 2018 (Pad 24 stand B09) con due novità nel termoarredo che vi presentiamo freschissime. Entrambe spingono in alto il design dei radiatori con suggestioni che derivano dall'architettura, ma con declinazioni stilistiche differenti.

Progettate da Bettazzi + Percoco Architetti per Brem, Le Torri (foto a lato) prendono spunto dal frastagliato skyline delle metropoli contemporanee. L'idea nasce dalla sfida di rendere un calorifero alto e slanciato come un vero elemento architettonico all'interno dell'ambiente domestico.

Realizzato con lame in acciaio parallele, Le Torri spogliato da qualsiasi elemento decorativo, si eleva da terra verso l'alto con le sue vette frastagliate. Le lame di acciaio nella parte sommitale, sempre collegate tra loro, sono tagliate a diverse angolazioni così da creare un effetto di giochi d'ombre e chiaro scuri degni di una micro architettura. Al di là dell'aspetto estetico dal forte impatto, questa soluzione di termoarredo permette inoltre di avere delle grandi rese termiche, adatte quindi anche ai grandi ambienti.

Estetica completamente differente per Raw, famiglia di radiatori disegnata da Davide Diliberto ispirata espressamente al pay off di Brem “Caloriferi per l’architettura”. Si tratta di un prodotto iconico, realizzato con tubi da 25 mm di diametro curvati, raccordati e saldati a formare dei box caratterizzati dall’incrocio dei tubi centrali. Una forma tridimensionale eppure vuota, un traliccio che ricorda volutamente elementi da costruzione, ponteggi, scaffalature, per integrarsi con il progetto architettonico e per essere inserito facilmente in ambienti moderni, rustici e persino classici a seconda della finitura scelta.

Spiega il designer: «Spesso disegniamo una X per eliminare qualcosa, ma anche per indicare un punto in cui posizionare, forare, arrivare.
Credo che avesse un grande potenziale estetico e ho pensato di usarla per attenuare il peso visivo di un prodotto di grandi dimensioni come un calorifero». Grazie alla struttura tubolare ogni elemento può essere usato anche come scaldasalviette. È proposto in moduli quadrati e rettangolari di circa 11 cm di profondità, con larghezze di 50 o 60 cm per oltre 25 combinazioni tra verticali e orizzontali, con funzionamento ad acqua ed elettrico, in tutti i colori e le finiture speciali del catalogo Brem.

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