La famiglia: come è cambiata in 30 anni?

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La ricerca, commissionata da BNP Paribus Cardif a Eumetra MR, indaga l’evoluzione delle famiglie italiane negli ultimi 30 anni. Ecco qui gli highlight emersi.

Come sono cambiate le famiglie italiane negli ultimi 30 anni? Quali sono le nostre abitudini di consumo? E ancora..come si è evoluto il rapporto con l'ambiente e con la tecnologia? La ricerca "Modern Family: dal 1989 a oggi, com'è cambiata la famiglia in 30 anni" si è posta come obiettivo quello di rispondere a tutti questi interrogativi.

Commissionata da BNP Paribas Cardiff e condotta dall'istituto di ricerca Eumetra MR, la survey è stata realizzata nel mese di ottobre 2019 e condotta su un campione della popolazione compresa tra i 25 e i 70 anni tramite 1.000 interviste con il metodo C.A.W.I. (Computer Aided Web Interviewing). Il campione è stato suddiviso per Genere - Donne (48%) e Uomini (52%), Età – 25-34 (23%), 35-44 (28%) 45-54 (26%), 55-64 (16%), 65-74 (6%) - e Area geografica - Nord-Ovest (22%), Nord-Est (28%), Centro (19%), Sud (31%).

Tante le tipologie di famiglie intervistate: nel 61% si tratta di famiglie tradizionali (coppie sposate o conviventi), seguita dai single (10%), dalle coppie di fatto senza figli (9%), da chi vive con la famiglia di origine (6%), dai separati/divorziati (6%) e dalle famiglie allargate (6%). Il numero medio di membri è di 3, con le famiglie più numerose diffuse maggiormente al Sud (dove il 14% ha più di 4 componenti). Nord Est e Centro ospitano, invece, il maggior numero di single (14%), e il Nord Ovest di famiglie con un figlio unico (31%). In generale, il 60% degli intervistati ha almeno un figlio.

Tra i principali highlight, è interessante notare come per ogni famiglia la casa è da sempre una delle voci di spesa più consistenti. In media gli italiani spendono circa 380 euro al mese (per bollette, riscaldamento, affitto, mutuo, condominio, etc.), con un picco di 456 euro per chi vive in affitto (contro i 353 euro di chi ha la casa di proprietà).

Altro trend interessante riguarda la percentuale di italiani (52%) che si dichiara più attenta al tema della sostenibilità rispetto al passato, dato emerso anche durante il nostro evento l'Edificio Salubre. In effetti, tante sono le azioni, anche semplici, finalizzate alla salvaguardia dell’ambiente, come ad esempio: fare ogni giorno la raccolta differenziata (69%), evitare gli sprechi in casa (67%), acquistare prodotti rispettosi per l’ambiente (43%) e preferire l’acquisto di prodotti a “km zero” (40%).

Possiamo quindi concludere affermando che per gli italiani la famiglia continua a essere un punto fermo e sicuro su cui si può sempre contare, nonostante negli ultimi 30 anni si sia trasformata significativamente. È sicuramente diversa rispetto al passato e sorprendentemente più felice, tradizionale da un lato ma anche moderna e aperta, attenta all’ambiente e con legami ancora forti con la propria casa intesa come fulcro famigliare. Ma è anche una famiglia che vede più rischi rispetto a 30 anni fa, più preoccupata per il lavoro, per la propria sicurezza e per la sostenibilità economica futura.

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