Stile, design e tecnologia: le ultime tendenze del dormire

1
Nizza, PerDormire
Dormire? Sì, ma con stile! PerDormire presenta, per il mondo del bedding, nuovi colori e tessuti ai quali si abbina un'alta tecnologia in grado di garantire un riposo rigenerante

Dormire e riposarsi è una attività di vitale importanza. Di conseguenza non si deve lasciare niente al caso. Inutile negare che la nostra prima attenzione è per quello che ci piace al primo sguardo. E anche il letto, non si sottrae a questo processo. Occorre quindi trovare il modello giusto.

Spazio quindi a colori e tessuti. Tra le novità, PerDormire propone il velluto, un tessuto fascinoso e ricco di storia, in versione liscia o con importanti lavorazioni a intreccio, ma antimacchia e idrorepellente, per essere oltre che trendy anche comodo.

Per passare ad altri tessuti, si confermano i toni naturali, con trame ben definite che sembrano scendere da telai di tessitura di una volta, ma anche in questo caso, trattati per essere idrorepellenti e antimacchia, come nel caso del letto Laura, struttura e cuscinotti imbottiti interamente rivestiti in un tessuto dalle nuances naturali, in linea con i più recenti suggerimenti dell’interior design. O nel modello Sofia, dall’originale testata imbottita, che può essere realizzata scegliendo fra le oltre 300 tonalità di colori disponibili.

Inoltre, parlando di arredo letto, non dobbiamo dimenticare che l'evoluzione tecnologica impatta anche su questo, in particolare sul materasso. L’ultima innovazione acquisita da PerDormire è la tecnologia “Octaspring Aerospace”, che viene dal mondo aerospaziale. Octaspring utilizza molle ottagonali in foam brevettate che distribuiscono il peso del corpo su centinaia di punti del materasso, migliorando anche la distribuzione della pressione esercitata.

Questo sistema permette grande libertà di realizzare un materasso realmente tailor made sulle caratteristiche di ogni cliente. In più, la particolare forma di Octaspring, assicura una traspirabilità otto volte superiore al foam.

Un’altra scoperta che viene dal mondo dello spazio è la tecnologia Outlast sviluppata dalla NASA per consentire agli astronauti una lunga permanenza nello spazio. Si tratta di un tessuto in grado di equilibrare le oscillazioni della temperatura, assorbendo il calore in eccesso e restituendolo solo al momento in cui si rende necessario. Adattandosi al microclima della pelle, Outlast impedisce il surriscaldamento corporeo e previene sgradevoli sensazioni di freddo e brividi, garantendo così un sonno ottimale al 100%.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome