ReStart4Smart, la casa del futuro italiana che sarà in gara a Dubai

Presentato il progetto italiano che parteciperà alle Olimpiadi universitarie dell’architettura sostenibile. L’innovazione tecnologica apre nuove prospettive per una casa smart e green

La Microsoft House di Milano ha ospitato la presentazione del prototipo di casa del futuro ReStart4Smart, progetto del Team dell’Università Sapienza di Roma che sarà in gara al Solar Decathlon, le Olimpiadi universitarie dell’architettura sostenibile che, nel 2018, si svolgeranno a Dubai con la partecipazione di 21 Atenei da 15 Paesi del mondo. Obiettivo della competizione internazionale, che vede gli studenti quali protagonisti, è quello di progettare e costruire il miglior prototipo in scala reale dell’abitazione del futuro: green, smart e interamente alimentata dall’energia solare.

Secondo un rivoluzionario modello definito Architettura 4.0, il progetto della Sapienza intende applicare e testare gli strumenti, i materiali e le tecnologie più avanzati oggi a disposizione della filiera edilizia al fine di realizzare un'abitazione sostenibile che sia in grado di rispondere alle numerose esigenze di efficienza, comfort, sicurezza ed economicità. Sfruttando le enormi potenzialità offerte dalla modellazione digitale degli edifici (Bim), dalla mixed reality (realtà virtuale e realtà aumentata) e dalla stampa 3D, il progetto bilancerà aspetti tipologici, aspetti costruttivi e aspetti tecnologici puntando su design e materiali innovativi (XLam, Aerogel, Pcm, Cool colors), fonti rinnovabili (Opv, ossia i pannelli fotovoltaici organici, Lsc, ossia concentratori solari luminescenti, ed energy storage), nonché impianti, apparecchiature e sistemi di home automation di ultimissima generazione.

L’obiettivo del progetto ReStart4Smart sarà perseguito a quattro differenti livelli: a un livello tipologico (Smart Shape), relativo alla forma e all’orientamento dell’edificio, alle aperture e alla distribuzione degli spazi interni al fine di favorire l’illuminazione e la ventilazione naturali, lo sfruttamento delle energie rinnovabili e la riduzione dei fabbisogni energetici; a un livello tecnico-costruttivo (Smart Envelope), concernente sia le caratteristiche della struttura, sia le caratteristiche termoigrometriche dell’involucro al fine di ridurre i fabbisogni energetici e massimizzare comfort termico, acustico e luminoso; a un livello tecnologico (Smart Systems), favorendo l’uso di soluzioni impiantistiche ad alta efficienza, il recupero e il trattamento delle acque, l’integrazione delle fonti rinnovabili e l’impiego di sistemi avanzati di Building automation e Internet of Things (IoT); a un livello socio-culturale (Smart People) attraverso la formazione e il diretto coinvolgimento degli utenti che saranno in grado di gestire in modo consapevole consumi energetici e livelli di comfort.

La Smart Solar House del Team Sapienza, interamente in legno, sarà costruita e testata a Pomezia, vicino a Roma, a partire da dicembre, per essere poi trasportata a Dubai dove, tra il 14 e il 28 Novembre 2018, arredata e perfettamente funzionante, sarà esposta al pubblico insieme alle altre abitazioni in gara e sarà valutata da una giuria internazionale sulla base di 10 parametri (da qui il nome Solar Decathlon). A partire dal prossimo gennaio e sino alla metà di luglio 2018, la Solar House in costruzione sarà visitabile dal pubblico.

Il progetto del Team Sapienza, patrocinato tra gli altri da MIUR e MIBACT, è supportato da oltre 30 imprese leader di settore. Tra queste Microsoft Italia, che ha contribuito al successo del team grazie alla propria tecnologia, e che collabora con La Sapienza nel quadro di un più ampio programma di rinnovamento dell’offerta formativa.

 

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