Operativo il sito Enea per inviare le pratiche dell’ecobonus

Possibile inviare la documentazione necessaria a usufruire delle detrazioni fiscali (del 50% o del 65%, oltre per i condomini) per interventi di riqualificazione energetica degli edifici conclusi a partire dal 1° gennaio 2018

È operativo da questi giorni il sito gestito dall’Enea finanziaria2018.enea.it per trasmettere i dati relativi agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici conclusi a partire dal 1° gennaio 2018. Il sito consente l’invio telematico della documentazione necessaria ad usufruire delle detrazioni fiscali che, in seguito alla Legge n. 205 del 27 dicembre 2017 (Legge di Bilancio 2018), sono state prorogate fino al 31 dicembre 2018 e, per gli interventi realizzati su parti comuni di edifici condominiali, fino al 31 dicembre 2021 (con differenti percentuali di detrazione a seconda dell'intervento).

Per aiutare gli utenti a risolvere i problemi di natura tecnica e procedurale, sul portale curato dei tecnici Enea acs.enea.it sono disponibili un vademecum, risposte alle domande più frequenti (Faq), la normativa di riferimento e un servizio di help desk a cui inviare i propri quesiti.

Ricordiamo che l'aloquota di detrazione al 50% è relativa a interventi relativi alla sostituzione di finestre comprensive d’infissi, schermature solari, caldaie a biomassa, caldaie a condensazione (che continuano ad essere ammesse purché abbiano un’efficienza media stagionale almeno pari a quella necessaria per appartenere alla classe A di prodotto prevista dal regolamento (UE) n.811/2013). Le caldaie a condensazione possono, tuttavia, accedere alle detrazioni del 65% se oltre ad essere in classe A sono dotate di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02.

Resta invece confermata al 65% l’aliquota per: interventi di coibentazione dell’involucro opaco; pompe di calore; sistemi di building automation; collettori solari per produzione di acqua calda; scaldacqua a pompa di calore; generatori ibridi, cioè costituiti da una pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro; generatori d’aria a condensazione; micro-cogeneratori (per una detrazione massima consentita di 100.000 euro).

Restano infine confermate al 70% e al 75% le aliquote di detrazione per gli interventi di tipo condominiale, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con il limite di spesa di 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio. Qualora gli stessi interventi siano realizzati in edifici appartenenti alle zone sismiche 1, 2 o 3 e siano finalizzati anche alla riduzione del rischio sismico determinando il passaggio a una classe di rischio inferiore, è prevista una detrazione dell’80%. Con la riduzione di 2 o più classi di rischio sismico la detrazione prevista passa all’85%. Il limite massimo di spesa consentito, in questo caso passa a 136.000 euro, moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

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