MCE Lab, guida pratica per il comfort abitativo

MCE Lab
MCE Lab, l’osservatorio sul vivere sostenibile, presenta la nuova guida, utile e facilmente comprensibile, per migliorare il comfort abitativo

Lo sapevi che le abitazioni possono diventare depuratori per l’aria? Sai che puoi riutilizzare l’energia termica per climatizzare casa e avere acqua calda? E che è possibile ridurre il ricorso alle fonti fossili? Sei informato su quali incentivi puoi ottenere per migliorare l'efficienza energetica della tua casa e il conseguente risparmio che si può ottenere?

Sono domande importanti alle quali l'utente finale potrà ora trovare risposte grazie a MCE Lab, la piattaforma promossa da MCE (Mostra Convegno Expocomfort), la fiera biennale leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili che si svolgerà in concomitanza con BIE (Biomass Innovation Expo) riservata al mondo del riscaldamento a biomassa legnosa, che si terrà dal 17 al 20 Marzo 2020 presso Rho Fiera Milano.

MCE Lab nasce come sezione del sito di MCE interamente dedicata alla divulgazione delle informazioni sullo sviluppo delle tecnologie e delle loro opportunità, e si avvale di un comitato scientifico costituito dalle più autorevoli realtà istituzionali del settore fra le quali il Politecnico di Milano e le associazioni del settore. Il percorso editoriale di MCE Lab è già iniziato con la guida pratica su come migliorare l’efficienza energetica negli edifici residenziali, pensata per divulgare informazioni utili all'utente finale, ma in modo facilmente comprensibile e con informazioni sulle figure professionali a cui rivolgersi per avere il supporto per poterle attuare a casa propria.

MCE Lab si svilupperà poi con altre guide pratiche e rigorose come:

  • la Guida sulle biomasse in ambito residenziale: lo scopo di questa guida è aiutare il lettore a trovare la soluzione più adatta alla casa, scegliendo la giusta combinazione fra tradizione, tecnologie innovative, sicurezza e funzionalità dell’installazione;
  • la Guida agli adempimenti per la gestione degli impianti termici residenziali: riepilogherà in modo logico quali sono gli adempimenti relativi ai differenti tipi di impianto termico che si può avere a casa (dalla caldaia alle canne fumarie, alle pompe di calore);
  • la Guida agli incentivi: per aiutare il cittadino a capire come possa migliorare il proprio comfort abitativo, abbassare l’inquinamento e risparmiare subito e negli anni;
  • la Guida alla tecnologia a idrogeno in ambito residenziale: la rivoluzione del futuro dell’energia, capace di abbattere quasi totalmente l’inquinamento ambientale dovuto all’utilizzo di carburanti fossili.
Per approfondire: Vademecum per comportamenti ecologicamente sostenibili
  1. Con le nuove lampadine posso lasciare la luce accesa anche per ore, tanto consumano poco! E’ vero solo se le lampadine sono a LED, ma lasciare la luce accesa per niente è comunque uno spreco, se poi invece le lampade sono alogene il consumo è 80 volte superiore a parità di Lumen: un risparmio quotidiano di 2 € significa oltre 700 € all’anno!
  2. Faccio la doccia anziché il bagno, così sono ecologico! E’ vero solo se non facciamo scorrere l’acqua per oltre 5’, se no consumiamo inutilmente 12 litri d’acqua al minuto oltre all’energia per scaldarla! E conseguentemente anche più energia necessaria al suo riscaldamento.
  3. Adesso che ho la lavastoviglie consumo meno acqua e risparmio! E’ vero solo se si puliscono un po’ preventivamente piatti e stoviglie in modo che si possa usare un programma che lava a bassa temperatura: consumerà meno acqua e meno energia!
    E soprattutto usiamola sempre a pieno carico!!
  4. Per fare la spesa uso solo sacchetti riciclabili, così non inquino. E’ vero solo in parte, perché comunque si deve considerare l’uso dell’energia usata per produrli e per smaltirli, se si vuole essere rispettosi dell’ambiente è molto meglio usare quelle di stoffa, più resistenti e utilizzabili un numero maggiore di volte, di cui esistono anche le versioni impermeabili per essere utilizzate in ogni stagione. Sono ripiegabili, comode e si infilano facilmente in borsa.
  5. Ho impostato la temperatura dell’acqua della mia caldaia per il riscaldamento a 70°, così la casa si scalda più in fretta e consumo meno. Sbagliatissimo: per consumare meno è importante sfruttare il meno possibile le prestazioni della caldaia, utilizzare i termostati ambientali cercando di mantenere una temperatura dei locali il più possibile uniforme fra i 18° e i 20° (senza grandi escursioni termiche nelle differenti ore del giorno).
  6. Ho impostato la temperatura dell’acqua calda sanitaria a 60° così ce l’ho bella calda e al massimo la miscelo con quella fredda. Sbagliatissimo: è inutile scaldare l’acqua ad una temperatura eccessiva, non ci guadagna il comfort né il portafoglio né l’ambiente, ma solo le aziende fornitrici di gas ed elettricità. E la caldaia dura anche meno...
  7. Adesso che ho installato le valvole termostatiche ai caloriferi le regolo frequentemente per modificare la temperatura desiderata e così risparmio.Sbagliatissimo: le valvole termostatiche permettono di avere un maggior grado di comfort e risparmiare proprio perché si autoregolano in funzione della temperatura desiderata in ogni singolo locale. L’uso ottimale viene fatto guardando la temperatura in ogni locale e regolando le valvole per avere la temperatura desiderata: la temperatura del calorifero non è importante, si autoregola in funzione delle condizioni climatiche interne ed esterne. Più la temperatura è mantenuta costante e più si risparmia!
  8. Ho coperto i caloriferi con strutture in legno, che è un prodotto naturale.Sbagliatissimo: qualsiasi copertura dei caloriferi limita il moto convettivo degli stessi rendendo molto più difficile il riscaldamento degli ambienti e aumentando significativamente i consumi.
  9. Lascio gli elettrodomestici accesi anche quando non li uso per molto tempo perché tanto in modalità stand-by non consumano.
    Sbagliatissimo: in base ad una ricerca Avvenia si può arrivare a sprecare ogni anno 80 euro semplicemente non staccando mai la spina di un piccolo impianto stereo o 120 euro lasciando il pc sempre collegato. Un tipico computer acceso circa nove ore al giorno può arrivare a consumare fino a 175 kWh in un anno. Impostando l’opzione di risparmio energetico il consumo scende del 37%. E si evitano circa 49 kg di CO2.
  10. Lavo tutto a 60° così viene più pulito, tanto la lavatrice in classe A consuma poco.Sbagliatissimo: a parte che alcuni tessuti si possono rovinare, come le lavatrici moderne e i detersivi ecologici non è la temperatura che permette il miglior risultato, ma i cicli di lavaggio, e per quanto le lavatrici in classe A consumino meno, l’energia usata per scaldare l’acqua oltre i 30° è comunque uno spreco

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