Le nuove leve del design per progetti di sedute firmate Colos

La seduta Momo disegnata da Jeremiah Ferrarese per Colos.

Sei giovani designer per altrettanti progetti di sedute, firmate Colos e pensate per abbinare il design ai nuovi sistemi produttivi, nel nome della massima efficienza

Con in mente l'obiettivo - non semplice - di sviluppare prodotti accessibili e di qualità, rispettosi dell'eredità del saper fare italiano ma inseriti nell'innovazione industriale, nel 2013, da iniziativa dell'azienda veneta Cerantola, è nata Colos, che produce elementi d’arredo per la ristorazione, la casa e la collettività. La produzione avviene esclusivamente degli stabilimenti italiani della società, a Loria (Tv). Per raggiungere il proprio traguardo, Colos si è avvalsa della collaborazione di una squadra di giovani designer provenienti da diverse nazioni, ciascuno con sua una precisa idea di design.

Si chiamano Jun Yusamoto, Alban Le Henry, Fabian Schwaerzaler, Francesco Meda, Jeremiah Ferrarese e Christoph Jenni e ognuno ha studiato il progetto per una seduta, declinando materiali, rivestimenti, dettagli e geometrie.

Una delle varianti della serie Stecca firmata da Alban Le Henry per Colos.

Stecca, ad esempio, è l'idea di Alban Le Henry e riguarda una famiglia di sedute ispirate al disegno fluido dei progetti di stampo tradizionale, in legno curato, e interpretato dal giovane designer francese usando un nuovo materiale. Tutte le sedute di questa collezione sono infatti in alluminio, scelto per la sua leggerezza e per la possibilità di inserirlo tanto negli ambienti interni quanto in quelli esterni.

Piazza, di Jun Yasumoto per Colos.

Nato a Tokyo da genitori giapponesi e francesi, Jun Yasumoto vive e lavora a Parigi dove si occupa di numerosi progetti per arredi, lampade e accessori. Per Colos ha studiato la sedia Piazza, ispirata alle tradizionali seduta da caffè degli anni 20. La monoscocca è realizzata in plastica, rendendola resistente in ogni possibile collocazione, mentre il disegno sottile e lineare e la vasta gamma di varianti cromatiche in cui viene proposta la rendono adatta ad interior design di diversa tipologia.

Il progetto per la sedia C1 di Fabian Schwaerzler per Colos.

Lo svizzero Fabian Schwaerzler ha studiato la seduta C1, definita da un contorno essenziale, con struttura in tubolare in metallo, e seduta e schienale proposte anch'esse in metallo oppure in combinazioni con plastica o rivestimenti. Adatto per spazi privati o collettivi, interni o esterni, è un progetto versatile e multifunzione.

 

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