La guida su come migliorare il comfort in casa e risparmiare

Una guida pratica da scaricare realizzata da MCE Lab e Politecnico di Milano, con il contributo di Luca Mercalli, per adottare soluzioni e buone pratiche che fanno bene all'ambiente e al portafoglio

Il 2017 è stato in Italia e nel mondo il secondo anno più caldo della storia, con un'estate capace di far registrare valori inediti di temperatura, raggiungendo i 43° C in Emilia e Lazio a inizio agosto; questo ha portato a uno spostamento dei picchi di consumi energetici dall’inverno, per il riscaldamento, all’estate, per l’imponente utilizzo dei condizionatori.
Le variazioni meteorologiche sono quindi uno dei motivi delle fluttuazioni osservate nel consumo di energia negli ultimi anni: per il 2015 l’incremento più elevato è stato registrato nel settore residenziale (+4% su base annua). Secondo quanto proposto da Bruxelles, l’obiettivo vincolante di efficienza energetica del 30% potrebbe migliorare la sicurezza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra, consentendo una riduzione delle importazioni di combustibile fossile del 12% nel 2030.

«È fondamentale che i cittadini siano informati sulle problematiche climatiche e ambientali e delle opportunità presenti sul mercato - afferma il climatologo Luca Mercalli - ; opportunità che consentono reali vantaggi nelle prestazioni energetiche nella propria casa. Oltre ai benefici ecologici (i dati forniti dal Politecnico di Milano parlano di uno spreco di energia medio valutato tra il 30 e il 35%, a causa delle cattiva gestione), non bisogna dimenticarsi come queste soluzioni permettano un importante risparmio di soldi».

Non bisogna dimenticare che la Legge di Bilancio ha prorogato per tutto il 2018 l'Ecobonus del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica (sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie classe A e contestualmente sistemi di termoregolazione evoluti; impianti ibridi costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione; generatori d’aria calda a condensazione).

Oltre agli interventi sulle strutture e sugli impianti e all'utilizzo delle rinnovabili, per migliorare il comfort abitativo e aumentare l'efficienza e risparmiare servono anche le buone pratiche. La Guida pratica per migliorare il comfort abitativo e risparmiare, realizzata da MCE Lab (l’osservatorio sul vivere sostenibile promosso da MCE – Mostra Convegno Expocomfort), Politecnico di Milano (che ha curato i contenuti), con il contributo di Luca Mercalli, punta proprio a informare su come sia possibile intervenire, aiutando il cittadino a districarsi nel linguaggio tecnico e nella varietà di proposte.

Consulta e scarica qui la Guida pratica per migliorare il comfort abitativo e risparmiare.

Strutturata per capitoli la Guida permette di affrontare tutte le fasi per migliorare l’efficienza energetica e la sostenibilità di un’abitazione: dalla comprensione della situazione di partenza (Che cos’è la diagnosi energetica) alla programmazione degli interventi, con una descrizione chiara e sintetica dei vantaggi nell’installazione di caldaie a condensazione, pompe di calore, impianti solari e sistemi di building automation. Particolare attenzione è stata posta agli incentivi fiscali e alla manutenzione degli impianti e al conseguente risparmio ottenibile.

Con l’introduzione di soluzioni di efficientemente energetico nelle abitazioni è possibile un risparmio effettivo sulla bolletta: per esempio, l’installazione di una caldaia a condensazione al servizio di un appartamento tipo di 82 mq in una città come Milano (Zona climatica E) consente un risparmio di ca. 500 € per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria; mentre con l’installazione di pompe di calore elettriche ad aria esterna in una città come Roma (Zona climatica D) è possibile un risparmio annuo fino a 1.300 € (dati elaborati grazie al contatore ENEA: http://efficienzaenergetica.acs.enea.it).

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