La casa di pietra sospesa sul lago

Sobrietà e rispetto del paesaggio per il recupero e ampliamento di una casa di pietra pietra, un tempo destinata al ricovero di animali e alla produzione di formaggio. Pochi dettagli raffinati completano la realizzazione

L’intervento

Ambienti ipogei, tagli di luce zenitale e una veranda con vista sul lago caratterizzano il progetto di ristrutturazione di questo edificio rustico sul lago di Garda, destinato a casa di vacanza ma da vivere tutto l’anno.

Niente di più che uno dei ricoveri in pietra, sparsi sul versante, costituito da una cantina seminterrata, presumibilmente una vera e propria stalla, con un solo piano fuori terra, dove venivano lavorati i prodotti degli animali e dove trovava ristoro il loro pastore. Durante gli anni 90 la costruzione, situata su un forte pendio in una zona di valore paesaggistico sul lago di Garda, era stata oggetto di un recupero che la rese abitabile.

Una residenza sotterranea

Nell’ottica di valorizzare la costruzione esistente e di integrarsi con il contesto, l’intervento di riqualificazione e ampliamento si sviluppa in buona parte in area ipogea, con una propaggine sospesa sulle balze del terreno. Si tratta di una piccola veranda, realizzata su una pedana parzialmente a sbalzo e caratterizzata dall’alternarsi di superfici trasparenti e di fasce in acciaio corten. Immediatamente adiacente al vecchio cascinale, è collocato il nuovo ingresso all’edificio: un taglio nel terreno, rivestito anch’esso in acciaio corten.

L’acciaio corten è un materiale molto versatile in grado di auto-proteggersi, dalle caratteristiche cromatiche particolari. Il metallo, durante il processo di ossidazione, si riveste di una patina costituita da uno strato esterno poroso e uno interno, amorfo e impermeabile, ricco di rame cromo e fosforo. Il colore varia da un arancio iniziale fino a una colorazione bruno-rossastra.

Le due porte consentono di accedere, direttamente e in maniera indipendente tra loro, sia al deposito che alla residenza vera e propria. Una boiserie di legno caratterizza gli interni dell’ingresso alla dimensione domestica: ante e pannelli che nascondono ripiani, vani funzionali e gli accessi al locale tecnico retrostante e al deposito.
Dall’ingresso si sviluppa il corridoio, illuminato dalla luce naturale che penetra tramite il lucernario, in posizione zenitale, e che restituisce una inaspettata luminosità alla zona ipogea. Il look total white degli spazi di passaggio e collegamento contribuisce ad ampliare otticamente la percezione degli ambienti.

Gli interni si sviluppano con i toni neutri del bianco e del legno, in modo da restituire luminosità e calore agli ambienti domestici. La scelta cromatica assolve la duplice funzione di realizzare ambienti sobri, esaltandone la linearità delle forme, e di distinguere il nuovo dalla costruzione preesistente, caratterizzata dalle pareti in pietra.

Si accede, così, alla zona notte: due camere da letto, di cui una ricavata nella vecchia stalla, due bagni e il disimpegno passante verso la veranda, elemento protagonista dell’intero intervento.

Una scala in legno e acciaio smaltato, dallo stile essenziale, conduce verso il piano superiore del vecchio edificio, in cui si organizza la zona giorno dell’abitazione. Salita la scala si attraversa un piccolo angolo cucina, posto su una sorta di mezzanino. Qualche gradino più in alto è situato il living con un caminetto dall’imbotte in corten e una finestra che ritrae uno scorcio di lago. Il continuo gioco di rimandi tra interno ed esterno, che ha la sua sintesi nella veranda, realizza l’intenzione progettuale di integrare l’edificio al proprio ambiente, seguendo il fondamentale rapporto di collaborazione e fiducia tra progettista e committenza.
L’attenzione al dettaglio, la sobrietà di materiali e colori dominanti, il loro sapiente accostamento sono la chiave per lasciar vivere in simbiosi il manufatto con il paesaggiocircostante.

PROGETTISTA
Arch. Luigi Scolari
FOTOGRAFO
Michele Mascalzoni

Questo progetto è stato pubblicato sul numero 6/2017 di Come Ristrutturare la Casa (leggi qui un estratto). Per conoscerne i dettagli con i costi e vedere le planimetrie, acquista la rivista.

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