Il ritorno delle cucine economiche a Progetto Fuoco

Cucina a legna Ornella di Palazzetti

A Verona ci sarà anche una rassegna particolare, chiamata Progetto Cuoco, dedicata ai migliori prodotti sul mercato: un percorso che farà conoscere i pregi delle cucine economiche in termini ambientali e di arredo

Cuocere e riscaldare casa allo stesso tempo, con basse emissioni di CO2 e ridotti costi di gestione. Sono questi i punti di forza delle “cucine economiche”, che a Varona Progetto Fuoco trovano un palcoscenico privilegiato grazie a Progetto Cuoco, una rassegna delle più belle cucine a legna e pellet.

L’evento focalizzato su impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna - organizzato da Piemmeti Spa e in programma a Veronafiere dal 21 al 25 febbraio prossimo - anche quest’anno dedica ampia visibilità ad uno dei comparti più interessanti e in crescita del settore con la rassegna delle più performanti cucine a legna e a pellet (Galleria tra i padiglioni 2 e 3). Delle vere e proprie stufe che, oltre a riportare in auge la cucina tradizionale del passato, sono in grado di produrre calore con un elevata resa termica.

Spazio dunque a forni, barbecue e cucine alimentati da biomasse come pellet e legna, in un percorso, quello di Progetto Cuoco, che illustrerà ai visitatori i migliori prodotti del mercato e i loro vantaggi in termini economici, di funzionalità e di arredo. Quella a legna non è più infatti la “cucina della nonna”, ma la scelta ideale per chi punta ad un naturale ritorno al semplice, senza rinunciare alla modernità nello stile e al rispetto per l’ambiente. Un food trend che vede da un lato sempre più chef cimentarsi nella lenta cottura tradizionale che queste cucine consentono, esaltando al massimo i profumi e gli aromi, senza alterarne le caratteristiche organolettiche; dall’altro sempre più appassionati che si confrontano o chiedono consigli sul web per informazioni tecniche, curiosità e trucchi del mestiere.

Le aziende del comparto ormai sono sempre più propense a investire nella progettazione e nella commercializzazione di questi tipi di impianti, avvalendosi di materiali performanti e della collaborazione di noti designer internazionali. Si va quindi dalla cucina in stile retrò alle linee essenziali del design contemporaneo, mentre sul fronte del materiale si spazia dalla ghisa alla ceramica, dalla pietra ollare all’acciaio inox.
«Quella delle cucine a legna e pellet sta diventando una scelta sempre più diffusa – spiega Raul Barbieri, Direttore di Piemmeti spa – perché coniuga un metodo di cottura tradizionale e sana con la produzione di calore domestico a basso impatto ambientale. Se sin dal primo dopoguerra i produttori, prevalentemente di stufe e caminetti, reputavano marginali questi impianti economici, che ancor oggi spesso non superano il 10%-15% del valore della produzione complessiva aziendale, oggi il fenomeno sta conquistando l’interesse di moltissimi consumatori, al punto da intravedere un vero e proprio trend per il futuro».

Lo spazio spazio espositivo di Progetto Cuoco quest’anno toccherà anche il gusto, grazie a un grande ricettario che, da Nord a Sud, raccoglie il meglio della tradizione culinaria italiana, e non solo, con antiche ricette di piatti tipici, tutti rigorosamente cotti a legna, e con pratici consigli per la realizzazione.
Le aziende partecipanti all’iniziativa Progetto Cuoco: Nordica; MCZ; Extraflame; Palazzetti; Rizzoli; De Manincor; Meb Meccanica; Frigerio; CS Thermos; Edilkamin; Caminetti Aliberti, Klover e Cola.

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