Idee geniali per interventi low cost in casa

Insoddisfatti, vorreste riadattare la casa alle vostre nuove esigenze? Per voi, la nostra guida pratica e definitiva per imparare come fare, tenendo le spese sotto controllo

ll 48% degli italiani non è soddisfatto della propria casa ma al contempo nell'88% delle abitazioni tricolori c'è sempre o spesso qualcuno che, in 4 casi su 10, lavora anche tra le mura domestiche (il 40% nella zona living e il 20% anche nella zona notte). Questi dati apparentemente poco conciliabili emergono dall'edizione 2019 di CasaDoxa, l’Osservatorio Nazionale sugli italiani e la casa, realizzato ascoltando la voce di 7.000 famiglie dislocate su tutto il territorio nazionale.

Motivi di insoddisfazione

Ma come mai la casa non rappresenta a dovere le esigenze e le aspettative dei suoi abitanti? A deludere sono le caratteristiche strutturali degli edifici (aspetto esteriore, dimensione dell’appartamento, distribuzione degli spazi interni e qualità dei materiali e delle finiture interne), soprattutto negli edifici più datati. Parallelamente, anche la nuova e sempre più sentita coscienza sostenibile degli italiani vorrebbe avere un riscontro nell'efficienza a livello energetico delle case e nella loro componente tecnologica e smart. Non ultimo, è il layout della casa che dovrebbe essere rivisto, per renderla più adattabile alle nuove esigenze multitasking dei suoi abitanti. In poche parole, deve essere su misura.

Voglia di rinnovare

in casaLa frustrazione si registra in una percentuale maggiore (64%) tra i locatari e in misura minore (44%) anche tra i proprietari di casa e chi soffre di più il vivere in case “distanti” dai propri ideali abitativi è la fascia dei millennials (52% degli intervistati) e delle famiglie con reddito netto mensile inferiore ai 2.000 euro (53%), e più chi vive in appartamenti (53%), rispetto a chi abita in villette o case indipendenti (43%). C'è un ampio margine di potenziale su cui intervenire, per proporre soluzioni di ristrutturazione magari anche a costi non elevatissimi, che cercheremo di individuare e proporre in questo Dossier.

Su cosa puntare

Nelle proposte non si può non tenere conto del fatto che oggi il piacere dell'abitare deriva da tre elementi combinati: la qualità della casa in sé, dell'edificio e degli spazi comuni e del contesto, garantito dalla posizione che l'edificio occupa nel tessuto urbano.

A partire da questo assunto, si evidenzia anche un'evoluzione del concetto di spazi confortevoli che, secondo gli intervistati, devono avere sei prerogative. Innanzitutto la luminosità degli ambienti, poi comfort termico/acustico, sicurezza, efficienza energetica, tecnologia semplificante, adattabilità.

Stare bene in ogni ambiente

in casaMa volendo ristrutturare la casa rivedendone magari le partizioni, a cosa fare attenzione? Sicuramente al fatto che ormai il vero cuore della casa è la zona living (o il cosiddetto kitching, ovvero kitchen + living) che tende a integrarsi con ingresso, corridoio e cucina. Diventa lo spazio polifunzionale per eccellenza che riunisce famiglia e ospiti, dove comodità e trasformabilità sono gli aspetti più rilevanti. La cucina è quindi il ruolo deputato ad accogliere la famiglia, all'insegna del calore e della tecnologia e non è più un luogo da nascondere ma, anzi, è pronta a farsi ammirare.

Il benessere diventa il fil rouge delle soluzioni da adottare per i nuovi bagni, che saranno evocativi e rilassanti, coniugando funzionalità e servizio. La sfida all'utilizzo intelligente degli spazi tocca il suo culmine nelle stanze di appoggio e nelle stanze di servizio (lavanderie, ripostigli e piccole dispense) che diventano luoghi importanti per tenere in ordine, all'insegna della discrezione e funzionalità. Non ultimi, gli spazi esterni devono essere godibili e versatili, veri e propri ampliamenti o prolungamenti dell'indoor.

 

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