Guadagnare luce con la camera open

La zona notte viene ridotta e ridimensionata per ricavare una vasta e luminosa stanza centrale per una maggiore fluidità dell’abitare

L'intervento
Lo scopo del progetto è portare la luce all’interno della casa e consentire una lettura spaziale di più ampio respiro sostituendo, dove serve, i tramezzi con arredi divisori e porte scorrevoli integrate e impiegando ovunque la luminosità del colore bianco. Per dare maggiore fluidità ai locali della zona notte, l’intervento rinuncia alla terza camera, al posto della quale realizza uno spazio abitativo open che integra il vecchio corridoio e connette le stanze e i bagni, intersecandoli uno dentro l’altro, senza far loro perdere autonomia e privacy. 

Trovare soluzioni per catturare la luce e creare permeabilità tra gli spazi familiari. È questo il criterio seguito dal progettista nell’intervento all’interno di un appartamento al primo piano di un complesso storico nel centro di Carmagnola, in provincia di Torino.
La casa comprendeva una cucina separata dal soggiorno e tre camere da letto con due bagni disimpegnati da un lungo corridoio centrale cieco. Su richiesta dei committenti - una coppia con due figli - il progetto ha “ritagliato” alcune partizioni murarie precedenti per ottenere una distribuzione più fluida e luminosa degli ambienti attraverso l’uso suggestivo del bianco e di “soluzioni mobili” su misura.
Così, nella zona giorno la cucina è diventata comunicante con il soggiorno attraverso una colonna attrezzata centrale. Dalla parte opposta, eliminata una camera, la luce naturale è comparsa all’interno della zona notte, dove i passaggi sono ora governati da armadiature su disegno e porte-pareti.
L’uso puntuale di colori decisi e texture materiche serve a orientarsi in uno spazio aperto total white dedicato allo studio che, eliminato il corridoio, è occupato da un mobile bifacciale a tutt’altezza con funzione di guardaroba/libreria. Una carta da parati stesa come una pelle sulla parete di fondo identifica le due camere da letto, mimetizzate dietro a varchi chiusi da porte scorrevoli. La stanza matrimoniale è trasformata in una piccola isola autonoma grazie al bagno di servizio, progettato con un interessante gioco di pannelli on-off che rendono ancora più permeabile lo spazio verso l’ampia anticamera, ma senza fargli perdere esclusività. 

Scheda progetto
Costi
25.000 Lavori edili
5.000 Impianto elettrico
4.000 Impianto idraulico
3.000 Impianto termico
10.000 Arredi su misura
3.500 pitture
50.000 TOTALE
I prezzi sono indicati in euro, escluse Iva e forniture se non espressamente specificate
I permessi necessari
* Durata lavori: 5 mesi
* Documentazione necessaria: DIA per opere interne di manutenzione straordinaria

 

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