Ristrutturare ecosostenibile: quali sono i vantaggi?

L'Edificio salubre: salute, numeri e buone pratiche. Parola alla Dott.ssa Caniglia, all'Ing.Formenti, al Dott.Pregliasco e all'Arch. Zirnstein

Uomo, ambiente e salute: sono realtà interdipendenti. Da tempo ormai si lavora per comprendere la relazione tra questi elementi. Anche la redazione di Come Ristrutturare la Casa, con l'evento "Edificio Salubre", ha fatto fronte al fenomeno dell'inquinamento indoor invitando esponenti del mondo della ricerca, dell’economia e dell’industria, con l’intento di sensibilizzare e creare maggiore consapevolezza tra gli utenti finali, i progettisti e i costruttori.

I lavori sono stati introdotti da un inquadramento "olistico" sull'argomento, prestando attenzione agli effetti sulla salute, ai numeri, alle miglior pratiche della progettazione e al ritorno economico.

La Dott.ssa Paola Caniglia di CasaDoxa ha dichiarato che gli italiani sono sempre più attenti agli aspetti della casa legati alla salubrità e al contempo molto preoccupati riguardo all'inquinamento all'interno delle proprie case. Questo porta, come ricaduta evidente, un margine molto ampio su coloro che sarebbero interessati al risanamento e all'evoluzione verso modelli abitativi generatori di maggior benessere.

E quali possono essere i danni per la nostra salute se, come confermato dai dati, la tendenza è ormai quella di trascorrere oltre l'80% del tempo della nostra giornata in un edificio chiuso, che vede la presenza di sostanze chimiche e agenti patogeni?

A questa domanda ha risposto il Dott. Fabrizio Ernesto Pregliasco, dell'Istituto Ortopedico Galeazzi, sostenendo che le patologie che possono scaturire dal vivere a lungo in ambienti domestici sono molteplici, ma difficili da individuare a causa della mancanza di una vera e propria casistica che dimostri un rapporto concreto tra salute e ambiente.

Per questo è importante attuare buone pratiche per progettare edifici salubri, come ha spiegato l'Ing. Elena Formenti: occorre intervenire con le tecniche e i materiali idonei, che fortunatamente sono alla portata degli addetti ai lavori. Ma non solo. E' importante prestare attenzione a ciò che ci mettiamo in casa in casa: attenzione quindi ai materiali d'arredo, ai detergenti per la pulizia, ai profumatori d'ambiente e così via.

Infine non bisogna tralasciare il ritorno economico dell'investimento. Come ha avuto modo di affermare l'Arch. Francesca Zirnstein di Scenari Immobiliari, la salubrità delle abitazioni private risulta più difficile da "quantificare" rispetto a quella di un edificio pubblico, perchè le norme alle quali ci si deve attenere sono ovviamente meno definite.

Ma ascoltiamo dallaviva voce dei relatori qualche loro affermazione.

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