Consigli e idee per scegliere le porte scorrevoli in vetro

Le porte scorrevoli in vetro dividono in modo discreto, oppure diventano elemento di decoro con il vantaggio di far filtrare la luce. Da Eclisse, qualche idea per trovare quella ideale

Le porte scorrevoli in vetro, trasparenti, satinate o decorate, possono rappresentare una soluzione elegante e funzionale per separare molti ambienti della casa, dai locali spaziosi come il soggiorno a quelli di piccole dimensioni come il bagno. Dividono gli spazi con discrezione, sono "leggere" e, soprattutto, rispetto alle tradizionali porte in legno, lasciano passare la luce naturale, con la sensazione di essere sempre in un open space. Se sono a scomparsa, le porte scorrevoli in vetro permettono anche di risparmiare spazio. E con i decori oggi a disposizione, inoltre, consentono di introdurre una nota di personalità nella propria abitazione. Ecco qualche consiglio e qualche esempio di finiture differenti, anche decorative, che arrivano da Eclisse, produttore specializzato in controtelai per porte scorrevoli a scomparsa.

1. Quale controtelaio scegliere

Il controtelaio Eclisse Syntesis Line ad anta doppia permette l’installazione di porte prive di qualsiasi finitura esterna come stipiti e cornici coprifilo

Le porte scorrevoli in vetro a scomparsa si possono collocare sia in presenza di pareti in muratura sia in cartongesso, purché vi sia lo spazio necessario per l’installazione dell’apposito controtelaio. Bisogna decidere se inserire o meno di cornici e stipiti intorno al pannello porta. Lo stile più moderno e minimale viene enfatizzato attraverso l’eliminazione di qualsiasi elemento esterno al pannello porta. Questo effetto si ottiene, per esempio, installanto un controtelaio Eclisse Syntesis Line scorrevole. In caso contrario, se il pannello porta prevede la presenza degli elementi di finitura esterni, è sufficiente installare un controtelaio classico Eclisse Unico, nel caso di un’anta singola, o Eclisse Estensione nel caso di una doppia anta.

2. Fissaggio con pinze oppure staffe

L'adattatore per porte scorrevoli in vetro Eclisse Vitro

Le porta scorrevoli in vetro possono essere fissate al sistema di scorrimento del controtelaio in almeno due modi. Le pinze sono una tipologia di fissaggio che non ha bisogno di alcuna lavorazione per l'installazione, poiché si fissano direttamente sulla parte superiore della lastra in vetro, assicurandone il bloccaggio. La staffa, invece, richiede due incisioni "a coda di rondine" sulla parte superiore del pannello porta.
Eclisse propone inoltre Vitro, un adattatore per le porte in vetro che permette di fissare il pannello al controtelaio per porte senza finiture esterne. Il kit comprende una veletta in acciaio inox, un complemento per il montante di battuta rivestito in Pvc verniciabile, due porta spazzolini in alluminio rivestiti in Pvc verniciabile e il guidaporta.

3. Decorazione realizzata a mano

Porta in vetro modello Opera dipinta a come un’opere d'arte.

Come un’opera d’arte. Un amante dell’Art Nouveau potrà apprezzare questa libera interpretazione delle opere di Klimt nella porta in vetro "Opera". L’assenza di stipiti e cornici coprifilo danno il massimo risalto al decoro, che diventa non solo parte dell’arredamento ma protagonista. Interamente realizzato a mano, questa tipologia di decori può esser effettuata sia su base trasparente che su base satinata.

4. Intrecci armoniosi

Porta Mirage in vetro su una base satinata e decoro sabbiato.

Le porte in vetro vengono generalmente realizzate su lastre di cristallo temperato e possono avere la base trasparente, satinata oppure fumé. Lo spessore in genere è pari ad un centimetro. Per realizzare i decori, le tecniche più utilizzate sono quelle della sabbiatura (lavorazioni di incisioni) oppure l’applicazione di vetrofusioni.

5. Luminosità e discrezione

Luminosità e privacy di una porta in vetro satinato.

Un’ottima collocazione per una porta in vetro è sicuramente il bagno, specie se si affaccia sulla camera da letto. Una porta in vetro satinato senza decori ha la duplice funzione di massimizzare la luminosità all’ambiente, preservando l’intimità di chi è all’interno.

6. Vetro e legno insieme

Abbinare il legno ad una porta in vetro per non dare alla casa un aspetto troppo freddo.

Se si pensa che una porta completamente in vetro possa dare un look troppo algido e austero alla propria ccasa, è possibile decidere di abbinarlo alla finitura calda del legno. Sicuramente si tratta di una soluzione più classica, quasi un omaggio al modernariato. Se si opta per questa scelta, è consigliabile agire in coordinamento con l'essenza o i colori del pavimento e del battiscopa.

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