Come scegliere gli infissi

Una piccola guida che piega gli aspetti essenziali per poter scegliere al meglio tra diversi materiali e tipologie. E non dover più patire gli spifferi che entrano dalla finestra

A ciascuno di voi è sicuramente capitato almeno una volta di avvicinarsi alle finestre e sentire un brivido di freddo. Dovete sapere che nella stagione del riscaldamento, per colpa di quegli spifferi, si disperde dalle finestre in media il 23% dell’energia normalmente utilizzata per riscaldare la propria abitazione. Questo valore di dispersione, detto anche “trasmittanza”, può essere ridotto a seconda del materiale con cui è realizzato il serramento e dal tipo di vetro utilizzato. Più basso è il valore di trasmittanza, maggiore è l’isolamento, e quindi anche il comfort, all’interno della vostra casa.
Per questo motivo la finestra è uno degli elementi più importanti della vostra casa e trovare quella perfetta non è un lavoro semplice, ma con questa guida avrete gli elementi per compiere la scelta migliore.

Quale materiale scegliere

I serramenti possono essere realizzati in diversi materiali, tra i più utilizzati ci sono: il legno, l’alluminio e il PVC.

Il legno è apprezzaile per il pregio e per l'aspetto naturale, in grado di donare calore ed eleganza; è un ottimo isolante termico e acustico, disponibile in tante essenze differenti: pino rovere, betulla, ecc. Di contro richiede cura e manutenzione.
L'alluminio è resistente agli agenti atmosferici e durevole. Presente in diverse tipologie (anodizzato, ossidato o verniciato), è molto versatile. La pecca è che si tratta di un conduttore naturale, e questo non lo rende un materiale addatto per l'isolamento termoacustico.
Il PVC è il materiale più adatto per evitare la rispersione termica ed è dotato della rigidità che assicura il valore nel tempo degli infissi.
Legno-PVC: questa combinazione è una sintesi tra la naturalidà del legno  per l'interno e l'addattabilità del PVC all'esterno, che richiede poca manutenzione e offre un'elevata protezione degli agenti atmosferici.
Legno-alluminio:  è la combinazione giusta per chiama la bellezza del legno ma non la sua usura nel tempo, problema che si risolve proprio annettendo un profilo di alluminio esterno che protegge l'infisso dagli agenti atmosferici.

Prima di scegliere il materiale, però, è importante porre attenzione sulle prestazioni che si vogliono avere dalla finestra, perché il valore di un serramento, aldilà del materiale, è dato dalle sue caratteristiche in rapporto a dove vivete. Ad esempio, chi vive in una zona a traffico elevato avrà esigenze diverse (isolamento acustico) rispetto a chi vive in aperta campagna (isolamento termico), così come, allo stesso modo, chi vive a Bolzano rispetto a chi vive a Catania.
Pertanto è fondamentale stabilire sin dall’inizio quali prestazioni si vogliono ottenere anche in relazione al contesto in cui si trova la casa, e solo alla fine scegliere il materiale più adatto. Le principali prestazioni della finestra sono le seguenti:
1) tenuta all’aria, all’acqua e al carico del vento
2) isolamento termico
3) isolamento acustico
4) sicurezza
5) funzionalità

Mettendo sullo stesso piano queste prestazioni, la soluzione che ha il miglior rapporto qualità/prezzo è il PVC; se si vuole invece un infisso in alluminio o in legno a taglio termico bisognerà investire di più. Con taglio termico si intende una modalità costruttiva degli infissi che fa riferimento a quei profilati le cui due sezioni (quella che dà verso l’interno e quella che dà verso l’esterno) sono isolate per evitare ponti termici strutturali, rendendo il serramento termicamente (e acusticamente) inefficiente. I due elementi, dunque, vengono separati da un elemento a bassa conduttività termica, precauzione indicata per le finestre in materiali metallici.

Bonus sostituzione infissi: chi può usufruire delle detrazioni

La legge di stabilità ha prorogato fino alla fine del 2018 la possibilità di detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici: è possibile dunque detrarre anche la sostituzione degli infissi per garantire maggior comfort e miglioramento termico con una diminuzione delle dispersioni. In particolare, l'Agenzia delle Entrate specifica che: per finestre comprensive di infissi dal 1° gennaio 2018 l'agevolazione non spetta più nella misura del 65%, bensì del 50%,fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro. La condizione per fruire dell'agevolazione è che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, in un'apposita tabella (i valori di trasmittanza, validi dal 2008, sono stati definiti con il decreto del ministro dello Sviluppo economico dell'11 marzo 2008, così come modificato dal decreto 26 gennaio 2010).
Per usufruire delle agevolazioni fiscali bisogna rispettare determinate condizioni:
• la sostituzione degli infissi deve riguardare edifici esistenti, non si possono detrarre le spese sostenute per edifici in costruzione;
• non bisogna variare la dimensione dei nuovi infissi;
• la sostituzione degli infissi esistenti deve aumentare il livello di efficienza energetica con un complessivo miglioramento termico dell’abitazione;
• gli infissi devono delimitare il volume riscaldato.

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