Come gestire il colore in piccoli ambienti

Gestire il colore per valorizzare appartamenti e spazi di piccole dimensioni: Max Meyer ha deciso di dedicare uno studio a questo tema di grande attualità

Gestire il colore per definire lo spazio e plasmarlo secondo le proprie necessità: questo l'obiettivo. La soluzione? L'uso di pitture per interni. Si tratta di uno tra degli interventi più convenienti e minormente invasivi che si possono compiere nell’ambito della ristrutturazione e del design degli interni.

Nella pratica quotidiana della progettazione di interni, sempre più di frequente capita di confrontarsi con ambienti di piccole dimensioni o dalle proporzioni sbilanciate in relazione all’uso domestico contemporaneo.

Le ragioni sono da ascriversi principalmente alla parcellizzazione immobiliare o all’acquisto di immobili datati, con schemi distributivi e proporzioni volumetriche inadeguate.

Le dimensioni ridotte degli appartamenti e le soluzioni per renderli confortevoli sono ad oggi uno degli argomenti più attuali, specialmente tra i giovani, spesso costretti ad affittare o acquistare come prima casa immobili dalle dimensioni ridotte. Diverse sono le potenzialità del colore per gestire questo tipo di problematiche tanto che MaxMeyer ha deciso di approfondire ampiamente alcuni possibili metodi di utilizzo.

Pitture per interni: il falso mito del bianco

Il bianco, grazie alla luminosità nata dalla capacità di riflettere la quasi totalità delle radiazioni luminose ricevute, è stato considerato per anni il solo rimedio alle stanze piccole. In realtà il bianco ha un effetto neutro, non acuisce il problema dello spazio, ma al tempo stesso non favorisce in alcun modo la sensazione di ampliamento volumetrico. Il bianco è quindi la soluzione più semplice, ma non la più efficace.

Per approfondire: Come usare le pitture per dare un nuovo look alla casa

 

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