Cessione di credito per riqualificare energeticamente i condomini

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Riqualificare il condominio? Ora è più facile! Grazie alla cessione del credito, il condominio dovrà versare la sola quota non incentivabile, cedendo ad Enel X la restante parte. Il vantaggio? Recuperare in 10 anni fino al 85% delle spese sostenute grazie agli incentivi previsti da Ecobonus e Sismabonus

Migliorare l’impatto ambientale degli edifici, messa in sicurezza sismica e ammodernamento tecnologico dei condomini: questi gli obiettivi, raggiungibili attraverso gli incentivi di Ecobonus e Sismabonus, che portano alla nascita dell’accordo tra il Gruppo Gabetti ed Enel X, la business line di Enel dedicata a prodotti innovativi e soluzioni digitali.

Si parte dal progetto Speciale EcoBonus di Gabetti Lab, società del Gruppo Gabetti che si occupa di gestire e coordinare gli amministratori di Gabetti Condominio e Gabetti Tec, rete specializzata nella riqualificazione dei condomini, che in pochi mesi ha visto acquisito oltre 25 milioni in riqualificazioni grazie alla  cessione del credito e che verrà esteso a tutte le agenzie del Gruppo Gabetti (Gabetti, Grimaldi e Professione casa) quando la cessione del credito dell’Ecobonus su singole unità immobiliari sarà attuativo.

Gli incentivi di Ecobonus e Sismabonus danno la possibilità di ottenere un credito fiscale per un ammontare che, in funzione degli interventi effettuati, può arrivare all’85% del valore dei lavori e che può essere ceduto in un’unica soluzione a fornitori di beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi stessi.

Grazie alla cessione del credito il condominio dovrà versare la sola quota non incentivabile, cedendo ad Enel X la restante parte sotto forma di credito d’imposta, quale parziale forma di pagamento. Solo fino al 2021, con gli incentivi previsti dall’Ecobonus, è possibile recuperare in 10 anni fino al 75% delle spese sostenute per interventi di miglioramento energetico dei condomini. Inoltre associando questi ultimi agli interventi di messa in sicurezza dell’edificio, grazie al Sismabonus, si può arrivare fino all’85%.

Per poter accedere ai vantaggi dell’offerta sono previsti dei lavori minimi di riqualificazione: è possibile scegliere tra l’installazione del cappotto termico esterno per almeno il 25% della superficie disperdente e la sostituzione del sistema di riscaldamento esistente con un impianto centralizzato.

Gabetti ed Enel X guidano il condominio attraverso tutto il processo per l'ottenimento della detrazione e la cessione del credito: forniscono indicazioni sul percorso da seguire e danno un supporto per gli adempimenti che devono essere svolti dagli attori interni (come la comunicazione all'agenzia delle entrate dei dati sulla cessione del credito, che deve essere svolta dall'amministratore di condominio).

Secondo gli ultimi dati ENEA (Legge di Bilancio 2018 e norme collegate), grazie all’installazione del cappotto termico e all’ammodernamento dell’impianto di riscaldamento condominiale, vi è una riduzione della spesa energetica fino al 50%.

Info su mercati immobiliari e scenari investimenti

Il mercato delle transazioni immobiliari nel 2018 è cresciuto del 6,5% rispetto al 2017, sostenuto anche dagli incentivi sulla ristrutturazione, inoltre si evidenziano differenze di prezzo del 20-30% tra abitazioni in classe A e classi inferiori (Ufficio Studi Gabetti).Gli edifici residenziali in classe energetica G, sono circa 9-11 milioni in Italia, su uno stock complessivo di circa 12 milioni (rappresentano quindi il 75%).  Si tratta di 6.911.180 edifici costruiti prima degli anni ’70, cui vanno aggiunti tra i 2 e i 4 milioni di edifici costruiti successivamente. Nel 2017, l’85% delle abitazioni acquistate riguarda un usato, contro il 15% di nuove costruzioni.

enelDal medesimo studio, emerge come in tutte le città analizzate vi sia una correlazione tra la classe energetica di appartenenza degli immobili e le quotazioni immobiliari. Nel caso del mercato residenziale le differenze di prezzo maggiori tra edifici in classe A e edifici in classi inferiori è più evidente soprattutto nelle zone periferiche (in media +30%), dove la qualità dell'edificio può avere un impatto considerevole nell'orientare le scelte dell'acquirente in cerca di soluzioni con un rapporto particolarmente vantaggioso tra qualità e prezzo. Nelle zone centrali si osserva invece in quattro casi su seri un maggiore appiattimento delle quotazioni (+20% tra classe A e E, F e G), riconducibile al ruolo preponderante della localizzazione nella determinazione del prezzo di vendita. Nel caso dei canoni di locazione si osserva invece un ribaltamento in cui il valore aggiunto della classe energetica A si attesta in media al +26% nelle zone centrali, contro il +15% riscontrato nelle zone periferiche.

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