Architettura bioclimatica per la villa rivestita in legno

Originali asimmetrie e rivestimento in larice naturale per una villa unifamiliare a Chiavenna. L’isolmento e la ventilazione sono garantiti dal sistema Isotec Parete di Brianza Plastica

Un progetto architettonico che rompe con gli schemi tradizionali locali, proponendo una struttura portante in legno lamellare con copertura piana, facciate prive di gronda, completamente esposte all’acqua battente, asimmetrie: questo in sintesi il concept del progetto di una villa unifamiliare realizzata a Chiavenna (Sondrio), con tecnologie e materiali innovativi.
Seguendo i principi dell'architettura bioclimatica, per ottenere alta efficienza energetica e basso impatto ambientale, tenendo conto dell’ esposizione al sole estiva e invernale, dei venti predominanti, del microclima, si è potuto decidere per il migliore orientamento che ha dato poi forma stessa al progetto.

L'energia del sole

L’analisi ha portato a definire le facciate a nord quasi totalmente opache, ad eccezione di poche finestre di piccole dimensioni, mentre quelle rivolte a sud presentano ampie vetrate che consentono al sole di penetrare tutta la profondità dell’edificio solo nel periodo invernale, quando il sole nasce e tramonta rimanendo basso all’orizzonte. Per tale motivo è stata prevista la realizzazione della serra, capace di integrare nel periodo invernale il fabbisogno energetico dell’abitazione, dando così completamento all’utilizzo dell’energia passiva regalata dal sole.

L'isolamento del rivestimento esterno

La decisione di utilizzare il legno per la struttura portante ha condotto ad alcune scelte prioritarie per il rivestimento esterno dell’edificio. Fondamentale, infatti, era trovare un sistema che potesse fornire continuità di isolamento, i benefici della ventilazione e la possibilità di utilizzare qualsiasi tipo di rivestimento esterno. Queste motivazioni hanno portato alla scelta di Isotec Parete di Brianza Plastica, un sistema di facciata ventilata che crea un cappotto esterno termoisolante continuo e omogeneo e una struttura di supporto per la finitura esterna. Il sistema è estremamente versatile: i pannelli possono essere posati sia in orizzontale che in verticale e sono disponibili in cinque diversi spessori: 60, 80, 100 120 e il nuovo 160 mm. La posa è rapida e semplice e consente di ridurre le tempistiche di cantiere.
Nel caso dell’abitazione di Chiavenna, Isotec Parete (spessore 100 mm con ventilazione 40 mm) è stato abbinato pe ril 70% della superficie a un rivestimento in doghe di larice naturale, disgiunte tra loro e posate in orizzontale, e per il 30% a una seconda finitura, costituita da lastre in fibrocemento intonacate e tinteggiate. Le caratteristiche tecniche di Isotec Parete contribuiscono alla creazione di un elevato comfort abitativo: si elimina infatti la dispersone di calore nel periodo invernale, mentre nel periodo estivo si contiene l’innalzamento di temperatura, ottimizzando e risparmiando l’uso di energia per il riscaldamento e per il raffrescamento degli ambienti, con conseguente risparmio anche economico.

I vantaggi economici di un sistema con elementi prefabbricati a secco, oltre a quelli più importanti che riguardano la salute, sono da imputare ai brevissimi tempi di montaggio al fine di rendere la casa abitabile. Nel caso specifico, si è realizzata una costruzione di due piani fuori terra per un totale di mq.162,87 con l’impiego medio di quattro persone/giorno per un massimo di due mesi lavorativi.

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