Aperta, funzionale e in ordine: così piace la cucina agli italiani

L’indagine Houzz sulle preferenze dei connazionali in cucina evidenzia la preferenza dell’open space e la ricerca di soluzioni che consentano di limitare il disordine alla vista. Laminato e bianco dominano ancora

©Houzz

Funzionale e impeccabile alla vista. La cucina deve avere queste caratteristiche per gli italiani, secondo quanto emerge dallo studio di Houzz.it “Tendenze in Cucina 2018”,  presentato in occasione del Salone del Mobile di Milano. La ricerca è stata condotta lo scorso settembre su oltre 3.500 proprietari di casa italiani che stanno ristrutturando, hanno appena ristrutturato o hanno intenzione di ristrutturare la propria cucina.

Sarà anche perché la cucina piace sempre più aperta, parte integrante del living: in effetti, secondo lo studio, la metà dei proprietari di casa apre la propria cucina anche alle stanze adiacenti (51%) o verso l'esterno (34%) per sfruttare maggiormente lo spazio. Dunque l'impatto estetico acquista un'importanza che con l'ambiente separato non aveva: prima si chiudeva la porta e tutto ciò che accadeva davanti ai fornelli restava lì. Ora la cucina è il palcoscenico di gran parte della nostra vita familiare e sociale.

Perché si rinnova la cucina? Prima di tutto per personalizzare una casa acquistata di
recente (39%), poi per adattarla ai cambiamenti avvenuti in famiglia o nello stile di vita (20%) o perché la cucina è ormai rovinata (19%), ma anche perché quella vecchia non piace semplicemente più (15%). Gli italiani, secondo la ricesca di Houzz, sono disposti a spendere una somma discreta per ristrutturare la cucina: la spesa media è infatti di 6.100 euro, che diventano 6.300 per cucine oltre 12 mq (5.900 per cucine più piccole). Chi ha oltre 55 mette a budget circa 7.300 euro.
La cucina, almeno ai giovani, piace grande: il 60% delle persone di età compresa tra 25 e 34 anni, infatti, tende ad aumentarne le dimensioni durante la ristrutturazione, percentuale che scende al 52% nella fascia di età tra 35 e 54 anni. Quasi i tre quarti dei proprietari di casa, inoltre, cambiano il layout dell’arredo, con la forma a L che sicuramente è la più popolare (33%). Quanto allo stile, che in genere si cambia quando si ristruttura, le preferenze vanno a quello genericamente "moderno" (35%) o contemporaneo (29%), e il bianco continua a dominare sia sulle pareti (51%), che sui mobili (38%), meno sul piano di lavoro e sul paraschizzi dove piace anche il grigio. Se per i top il materiale prediletto (25%) è il laminato, seguito dal legno (14%) e dal solid surface (11%), sui pavimenti di chi ristruttura vince la ceramica: il gres porcellanato si classifica in cima alla lista (51%), risultando tre volte più popolare del legno trattato con mordente o al naturale, che risulta essere il secondo materiale più utilizzato (14%).

Ovviamente, sempre perché tutto è a vista, nella cucina contemporanea diventa fondamentale limitare il disordine: per questo motivo si rinnovano i mobiletti, mentre gli accessori interni più richiesti sono organizer per posate (67%), cassetti con organizer (60%), pattumiera estraibile (60%) e organizer di pentole e padelle (49%). Chi ristruttura la cucina in generale desidera soluzioni che favoriscano il riordino e lascino libero il piano di lavoro, che rappresenta l’elemento principale della ristrutturazione della cucina (81%), seguito da elettrodomestici e illuminazione (rispettivamente 78% e 76%). E a proposito di elettrodomestici, la tecnologia diventa semre più importante: qui la preferenza va a soluzioni che integrano display touchscreen, e a soluzioni smart per ottimizzare i consumi di energia per gestire le funzioni via smartphone e tablet.

«Indipendentemente dalle generazioni, la cucina continua a guadagnare consensi come spazio di incontro all’interno della casa, proprio per questo i proprietari sono alla continua ricerca di soluzioni per rendere questa stanza sempre più accogliente e funzionale», dichiara Silvia Foglia, Country Operations Manager di Houzz Italia.

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