Agli italiani continua a piacere il riscaldamento tradizionale

Deco di Mcz, stufa e pellet in ghisa. Dimensioni (LxHxP): 76 x 80 x 56 cm

Secondo un’indagine di ManoMano.it, il 64,8% dei nostri connazionali predilige il riscaldamento a gas o petrolio e il 27% quello a legna. Solo il 5,3% possiede un sistema a energia rinnovabile

Una delle voci più pesanti nelle spese da destinare alla casa è rappresentata, soprattutto nei mesi invernali, dai costi per il riscalamento. Per capire cosa guida gli italiani nella scelta dell'impianto giusto, il portale dedicato al fai da te e al giardinaggio ManoMano.it ha svolto un'indagine specifica. Il sondaggio è stato  somministrarto a un panel di 50.000 utenti.

Nel riscaldamento pochi si orientano sul rinnovabile

A guidare la scelta degli acquirenti italiani in fatto di sistemi di riscaldamento sono l’efficienza energetica e la durata (8,9%), seguite dalla facilità di utilizzo (8%). Solo il 4,9% guarda alle rate mensili da pagare, mentre il 6,7% si preoccupa del prezzo all’acquisto. Il 7,1% tiene all’impatto ambientale, ma solo il 5,3% degli intervistati possiede un sistema di riscaldamento a energia rinnovabile. ManoMano ha osservato che tra gli italiani c’è un certo grado di disinformazione in merito all’aspetto green. L’80,5% degli intervistati, per esempio, ritiene che le stufe a legna siano tra i sistemi più rispettosi dell’ambiente, dimenticandosi della generazione di polveri sottili e di altri inquinanti presenti nel fumo, come benzene, formaldeide e acroleina.

I sistemi di riscaldamento che sfruttano l’energia rinnovabile (come le pompe di calore) sono tra l'altro più economici, sul lungo termine. I costi  vengono infatti ammortizzati in circa 10 anni, un arco di tempo che può costituire un buon investimento per chi ha una casa di proprietà. Il 66,6% dei nostri connazionali è convinto che un sistema di riscaldamento elettrico sia più economico, il che è vero solamente in parte e solo se si utilizzano sistemi particolarmente all’avanguardia come i termoconvettori elettrici di ultima generazione o i radiatori a pannelli a infrarossi.

Il riscaldamento scelto dagli italiani

Veniamo dunque alla classifica dei sistemi preferiti dagli italiani. Dalla ricerca emerge che in cima alla lista (64,8%) c'è il riscaldamento alimentato a gas o petrolio, seguiti da quelli alimentati a legna (camini, stufe, 27,4%) e quelli che sfruttano energie rinnovabili (pompe di calore, pannelli solari, 5,3%). Infine, a chiudere la classifica ci sono i sistemi elettrici (generatori d’aria calda, 2,2%). Una situazione anche molto differente da altri Paesi Europei, dove - come accade nel Regno Unito - sono molto amati sia i radiatori eletttrici che i generatori di aria calda. In Spagna, per contro, spopolano i camini e le stufe.

I dati confermano la tendenza degli italiani a risparmiare sul riscaldamento: la maggioranza (32%) dichiara di spendere tra i 50 e i 100 euro sulla bolletta, seguita da chi sborsa tra i 100 e i 150 mensili (26,7%), mentre solamente il 14,5% spende più di 200 euro al mese. Nella fascia tra gli 0 e i 50 rientra il 13,7% della popolazione e, a chiudere, c’è un 12% che spende tra i 150 e i 200.

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