Zone autonome per il living open space

Sfruttando con arredi multifunzione la presenza di un pilastro centrale, sono nati ambienti comunicanti che si susseguono per creare una zona giorno sobria ed elegante

L’intervento

L’ambiente originario - un unico ampio locale per soggiorno, zona pranzo e cucina - viene rivisitato secondo un diverso concetto del living: spazi contigui e fluidi, orchestrati, al centro della stanza, da un'unica quinta architettonica attrezzata, fulcro delle diverse zone che, pur comunicanti, acquistano una loro autonomia sia fisica che concettuale.

Un forte vincolo progettuale dell’intervento, il pilastro al centro del living, si trasforma in opportunità: viene integrato in un arredo multifunzione e diventa l’elemento distributivo di tutto l’ambiente, intorno al quale si svolgono le diverse attività della giornata. Di forma trapezoidale, questo elemento centrale ospita dal lato della cucina le colonne frigo e forno e una struttura parzialmente a giorno, funzionale appoggio per gli oggetti di uso quotidiano. Sul lato obliquo del blocco, frontalmente al divano angolare, è stato realizzato un arredo su misura, caratterizzato da giochi di pieno e di vuoto, per ospitare la tv e i relativi accessori.

Angolo studio con libreria a tutta altezza su entrambi i lati a inquadrare il serramento verticale: uno scorcio sul parco a rievocare un quadro campestre.

Nella zona più riservata della casa, il camino preesistente nell’abitazione e nuove ampie librerie. Sul fondo un alto serramento rievoca una fenditoia con vista. L’eliminazione del vecchio soppalco favorisce una maggiore penetrazione della luce naturale così da creare quasi un dialogo spazi interni-spazi esterni.
Ad accentuare le divisione concettuale delle diverse funzioni della stanza, la configurazione dei ribassamenti in cartongesso e un accurato studio dell’illuminazione.
Volumi più alti per la zona cucina/pranzo, ubicata in prossimità dell’ampia finestra con vista sul parco, più contenute e raccolte le zone di relax soggiorno e area camino.
Un unico materiale, invece, per i pavimenti di tutto il locale: il rovere naturale posato a correre per mantenere visivamente la compenetrazione degli spazi. Colore predominante della casa il bianco, che riflette ed esalta la luce. Design e tecnologie di nuova generazione, come impianti domotici e riscaldamento a pannelli radianti per il risparmio energetico.
Su due livelli la zona notte: al primo piano la camera matrimoniale con bagno, al piano terra una stanza ospiti con cabina armadio e un secondo bagno. Leitmotiv, lo studio della luce per valorizzare i volumi.

PROGETTISTA E DIRETTORE LAVORI
Architetto Davide Conconi
FOTOGRAFIE
Federico Villa

Questo progetto è stato pubblicato sul numero 2/2018 di Come Ristrutturare la Casa (leggi qui un estratto). Per conoscerne i dettagli con i costi e vedere le planimetrie, acquista la rivista.

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