Volumi antichi ecologicamente sostenibili

Un progetto di ristrutturazione di una struttura rurale nella campagna lodigiana ne ha valorizzato l’identità dando una nuova funzione agli spazi che diventano volumi aperti

L'INTERVENTO
Mantenimento integrale di un grande rustico interpretato come trait d’union tra dimora e contesto agricolo. Questo l’approccio conservativo del progetto attuato su un’ex stalla in cui ampi volumi architettonici, resi permeabili da trasparenze e luci passanti, rivalutano le presenze del passato accostandole a moderne soluzioni su disegno, in particolare nella zona giorno, dove il living raddoppia in altezza e il collegamento tra i piani sembra galleggiare su una passerella sospesa nel vuoto.

Ieri ospitava bovini e un fienile, oggi è la casa per una famiglia di cinque persone. Diverse le soluzioni di riqualificazione adottate per trasformare in abitazione un’ex stalla all’interno di Cascina Selvagreca (Lo): dall'isolamento dell’involucro edilizio alla sostituzione degli infissi e dal rifacimento delle finiture interne alla realizzazione di un soppalco, con sostituzione degli impianti termici e  integrazione degli apporti solari. L’approccio progettuale ha valorizzato l’architettura precedente collocando nuove funzioni abitative all’interno di volumi distribuiti secondo una logica funzionale che conserva i segni più significativi dell’edificio - i passafieno, le pareti in mattoni a vista e il lungo tetto in legno - e utilizza le tecnologie dell’architettura ecocompatibile.
Così, se da un lato la vecchia stalla funge da collettore delle singole e moderne esigenze abitative raccolte in un unico involucro di 600 m2 su due piani, dall’altro i nuovi ambienti realizzati con tecniche e materiali a basso impatto ambientale la trasformano in una macchina architettonica integralmente sostenibile.

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All’interno, gli ambienti sono suddivisi in moduli indipendenti, comunicanti attraverso percorsi allineati sui fianchi e soluzioni funzionali in ferro su disegno, che valorizzano sia gli spazi sia la storia del luogo, come i serramenti che fanno percepire come un unicum sia le zone più private che quelle living della casa.
La zona giorno occupa una parte importante dell’edificio e si sviluppa in doppia altezza attorno a presenze storiche significative. L’ampio volume a giorno, ottenuto sezionando parte del solaio a volterrane, non solo scopre integralmente la parete restaurata in mattoni alta 11 m, ma consente di vedere fino all’ordito del tetto, riportato anch’esso al suo antico splendore.
Qui il progetto ha inteso sottolineare la reciprocità tra vuoto e pieno inserendo una scala e una passerella sospesa che collegano il soggiorno al soppalco conferendo all’ampio spazio vuoto un valore materico privo di opacità: due elementi in ferro, lineari e puliti, volutamente dissonanti per creare un rapporto non conflittuale con le formidabili bellezze presenti nell’ambiente.

Soluzioni strutturali
La demolizione di parte della soletta nella zona giorno definisce una doppia altezza che regala luminosità all’ambiente; una scala e una passerella sospesa di acciaio conducono dal soggiorno allo spazio sopraelevato, una zona di studio e relax.
Il progetto ha previsto il recupero e il consolidamento del solaio esistente in laterizio (la cosiddetta volterrana) su cui è stato poggiato l’impianto di riscaldamento radiante coperto da una superficie in cemento, con finitura in resina, alla quale è applicato il medesimo colore delle pareti.
Il taglio orizzontale della soletta è sottolineato da una putrella di acciaio che ha una duplice funzione: estetica e strutturale. Se da una parte, infatti, nasconde l’anima del piano, dall’altra rappresenta l’elemento che ne rinforza l’aggetto legandolo alle pareti esterne. Alla putrella si agganciano profili metallici e tiranti che costituiscono il parapetto e
su di essa si poggia la struttura della scala/passerella.
La rinnovata natura dello spazio e la sua percezione visiva consentono, al contempo, l’inserimento di funzionalità moderne compatibili con i caratteri dell’edificio e con la forma tipologica esistente.

PROGETTO
Eleonora Ariano Trabattoni
OPERE DA FABBRO
Ommg di Marchesi Gianpiero e F.lli, Pieve Fissirava (Lo)
FOTOGRAFIE
Adriano Pecchio

Questo progetto è stato pubblicato sul numero 1/2017 di Come Ristrutturare la Casa. Per continuare a leggerlo e vedere le planimetrie, abbonati alla rivista.

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