Valorizzare il sottotetto con le finestre balcone

Pannelli solari per la produzione di energia e finestre balcone Fakro: così è rinato il sottotetto di un'abitazione monofamiliare nella periferia di Pinerolo

Un edificio costruito nel 1951 alla periferia di Pinerolo (Torino), secondo lo stile delle costruzioni in legno tipiche delle valli prealpine, è stato profondamente rinnovato, recuperando anche le superfici utili situate nel sottotetto per realizzare uno studio-biblioteca, una camera per gli ospiti, un bagno e un locale tecnico. Su progetto di Consultek e Studio SIA Professionisti Associati per la parte strutturale, i lavori hanno interessato fra l'altro i rinforzi strutturali indispensabili alla messa in sicurezza ai fini antisismici, l'eliminazione delle risalite di umidità nelle murature e il miglioramento dell'efficienza energetica, oltre alla completa sostituzione delle strutture di copertura caratterizzate da piani con diversa pendenza.

Come spiega il proprietario, usufruendo delle detrazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia e la riqualificazione energetica è stata mantenuta la volumetria esistente, effettuando solo una leggera sopraelevazione di carattere tecnico per consentire l'inserimento di travi più resistenti e, sotto il nuovo manto di rivestimento del tetto, dei materiali termoisolanti. In pratica, la copertura preesistente è stata completamente rimossa, ricostruendo il tetto con una nuova orditura in legno. Dovendo coibentare anche le pareti esterne, l'immagine dell'edificio è stata resa più attuale armonizzando i cromatismi dell'involucro edilizio.

Sulla falda esposta a sud con inclinazione di 35°, è stato installato un campo solare formato da moduli fotovoltaici e da collettori termici per l'autoproduzione di energia elettrica e di acqua calda sanitaria, inserendo fra i pannelli anche due finestre balcone che, oltre a garantire il risconto diretto di aria e luce naturale, proiettano verso l'esterno i nuovi ambienti.

In Piemonte la normativa per il recupero dei sottotetti (L.R. 21/1998) prevede che tutti gli spazi di altezza inferiore a 1,60 metri debbano essere chiusi da pareti o da arredi fissi, ma in corrispondenza delle fonti di luce diretta la chiusura di tali spazi non è prescrittiva. È stato perciò deciso di cogliere questa opportunità installando le finestre balcone, che permettono una piena fruizione e illuminazione dello spazio dello studio-biblioteca, dal quale si accede agli altri ambienti.

Il progetto prevedeva il rispetto di un determinato interasse fra le nuove travi della copertura: a seguito di una ricerca di mercato, le finestre balcone Fakro sono risultate le più idonee per l'inserimento fra le travi, rispettando il piano delle superfici captanti solari. In particolare, la finestra balcone FAKRO FGH-V P2 Galeria è una tipologia di serramento innovativo, di grandi dimensioni, che svolge un ruolo architettonico. Quando i battenti sono aperti, infatti, permettono l'uso sicuro di porzioni di superficie utile di pavimento altrimenti non fruibile. Il battente superiore si apre a vasistas verso l’alto, mentre il battente inferiore si spinge in avanti e, grazie alle ringhiere laterali di protezione integrate, crea di fatto un piccolo balcone che consente all'utente l'accesso all'esterno. Alla chiusura del battente superiore, le ringhiere laterali scompaiono all'interno della finestra e vengono coperte dal raccordo di rivestimento. Nonostante le notevoli dimensioni (altezza 255 cm; larghezza 78 e 94 cm) le prestazioni della finestra balcone Fakro FGH-V P2 Galeria sono estremamente performanti.

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