Una scenografica quinta in legno

Il bagno padronale si affaccia sulla camera grazie a una parete completamente vetrata realizzata con profii in alluminio e vetri antisfondamento.

Due bagni nascosti da una grande parete in legno che disegna lo spazio interno e diventa il cuore funzionale, visivo ed estetico della casa

L'intervento
Un ambiente di circa 115 mq completamente vuoto con l’unico vincolo di un grande pilastro strutturale al centro: da qui l’idea di realizzare una parete in legno che potesse occultare questa brutta preesistenza e allo stesso tempo servisse a separare la zona giorno dalla zona notte.  Lo spazio al suo interno nasconde una camera da letto con un bagno di pertinenza e un secondo bagno di servizio. Con questo intervento si è venuto così a configurare un appartamento caratterizzato da un grande living sviluppato in due zone differenti, una piccola cucina a vista e una zona notte strategicamente “occultata” da una scenografica quinta in legno.

Galeazzi7L’esigenza del proprietario, un giovane ingegnere aerospaziale, era quella di avere a disposizione un ampio open space libero da ogni vincolo e facilmente riconfigurabile nel tempo secondo le proprie esigenze. L’idea sviluppata dal progettista è stata quella di organizzare lo spazio a disposizione in modo da prevedere un’ampia area giorno con una cucina a vista e due zone living, una estiva, vicina alle ampie vetrate del soggiorno e una invernale, più raccolta, vicina alla stufa a legna e alla camera da letto. Tutto in stile rigorosamente contemporaneo e minimal, ma allo stesso tempo caldo e accogliente. Anima del progetto una grande parete rivestita in legno, sfaccettata e realizzata su disegno che si sviluppa lungo un andamento elicoidale e che attraversa l’appartamento separandolo in due zone distinte.
Questa struttura così geometrica, ma allo stesso tempo dinamica ed esteticamente armoniosa, racchiude al suo interno la zona notte dove sono presenti anche due bagni.
Attraverso una porta scorrevole in legno si accede alla camera padronale su cui si affaccia il bagno di pertinenza.  Qui cambiano le tonalità cromatiche e i materiali: se nel living predominava il bianco delle pareti e della resina a pavimento, qui parquet e rivestimenti sono nei toni del nero. Una grande vetrata completamente trasparente tutta altezza separa la camera dal bagno e lascia visibile il vano doccia che si sviluppa lungo parte della vetrata stessa. A definire questo spazio un rivestimento, previsto in parte sino al soffitto, in grès porcellanato nero effetto cassero, una tonalità di colore che volutamente non trova alcuna corrispondenza con il resto del progetto.
Dietro una piccola parete in muratura, all’interno di una sorta di nicchia, trovano posto i sanitari. Il bagno degli ospiti ha un’accesso discreto, seminascosto proprio dietro alla curvatura della parete che dalla cucina piega verso la zona notte.
L’ingresso è segnato da una porta realizzata mediante un'unica lastra di vetro satinato per garantire una certa privacy. In questo ambiente prevale il colore declinato in una tonalità di rosso acceso per il rivestimento in resina del pavimento e della parete che confina con la cucina.
Per contrasto, la  scelta del bianco trova la sua espressione nel rivestimento in grès porcellanato, sempre effetto cassero delle altre due pareti e nella scelta dei sanitari rigorosamente in ceramica bianca.

PROGETTO
arch. Enrico Galeazzi
FOTOGRAFIE
Federico Ferdenzi

Questo progetto è stato pubblicato sul numero 1/2017 di Come Ristrutturare la Casa. Per continuare a leggerlo, vedere dettagli e le planimetrie, abbonati alla rivista.

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