Una nuova serra solare a Milano

In occasione della ristrutturazione radicale di un appartamento è stato riqualificato il terrazzo con l’inserimento di una serra solare.

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Il perimetro del terrazzo è circondato da vasi contenitori di piante sempreverde.

Nella ristrutturazione integrale dell'appartamento, lo spazio è stato qualificato attraverso la realizzazione di una scala in carpenteria di accesso al terrazzo, che sostituisce una precedente scala in legno, mantenendone sostanzialmente le dimensioni (17 alzate da 21 cm), con la creazione di un nuovo tavolato di contenimento in blocchi UNI. La scala ha mantenuto la forma originale, ma è stata “asciugata” e alleggerita visivamente, attraverso l'uso di un foglio sottile in lamiera con ossido di ferro arrugginito da 8 mm di spessore, tagliata al laser in tre tratti, inserita a incasso nel muro per una profondità di 7/8 cm, con zancaggio a tubolari che collegano due o più gradini. Sulle pedate è posato un rivestimento in ardesia di 10 mm di spessore, contenuto sul fronte della pedata da una “piatta” in ferro di 6 mm di spessore, alta 10 mm, come il rivestimento. Le pedate sono a sbalzo e alla testa del gradino è saldata una piastra, murata con zanche.

Il rivestimento in ardesia dell'ingresso prosegue in verticale sulla parete fino al plafone. Sul terrazzo, prima poco sfruttato, è stata realizzata una serra solare, una zona di mitigazione che rende dolce il passaggio tra il “dentro” e il “fuori”. Secondo le normative, le serre solari (o serre bioclimatiche) sono locali delimitati da superfici vetrate che hanno la funzione di captare il calore dell'irraggiamento solare per immagazzinarlo e trasmetterlo all'interno dell'abitazione adiacente, per lo più per irraggiamento. La serra non può essere un locale per la permanenza continuativa delle persone e deve possedere dei sistemi di protezione dall'irraggiamento solare nei mesi estivi, oltre che aperture per la ventilazione naturale. La veranda è stata realizzata in acciaio zincato elettroverniciato con finitura a ferro micaceo di colore grigio. Gli infissi scorrevoli sono antisfondamento e la schermatura è assicurata da vetri zenitali basso emissivi. La pavimentazione originale in klinker della terrazza è stata demolita e sostituita con una pavimentazione in tek con posa “galleggiante”, dopo aver ripristinato l'impermeabilizzazione con una doppia guaina. L'arredo esterno è completato da un perimetro di vasche con vegetazione sempreverde.

PROGETTISTA
Arch. Simone Nisi Magnoni
FOTOGRAFIE
Fabrizio Gini

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