Una casa eco-friendly con vista

Materiali naturali per il recupero di questo casolare in Liguria, dall’involucro agli interni. La ristrutturazione ha portato ad un edificio energeticamente autonomo.

L'intervento
Una casa vacanze “pronta all’uso”, calda d’inverno e fresca d’estate, senza impianti da mantenere e gestire. Un edificio Nzeb (a energia quasi zero) realizzato con materiali naturali dal basso impatto ambientale.

Un casolare di fine ‘800 nell’entroterra ligure di Moneglia acquistato come seconda casa al mare, completamente da ristrutturare.

Proprio la finalità di casa per le vacanze “pronta all’uso” ha dettato la scelta progettuale di realizzare un edificio energeticamente indipendente, un cosiddetto edificio a energia quasi zero (nZEB), con fabbisogno energetico inferiore a 15 kWh/mq/anno. La casa non consuma in assenza dei proprietari, riducendo al minimo i costi di manutenzione e gestione.

Questo ha permesso di non realizzare l’impianto di riscaldamento, compensato solo con una piccola stufa a legna, e nemmeno quello per il raffrescamento. Il calore è fornito dagli apporti solari passivi.
L’involucro svolge la funzione isolante grazie a materiali naturali come il tamponamento in balle di paglia di riso. I serramenti a taglio termico, in triplo vetro e doppia camera, e il rifacimento totale della copertura completano l’isolamento termico.

La componente naturale dei materiali costruttivi è il tema portante anche per le finiture interne: pareti con intonaci in terra cruda, cocciopesto, pavimenti in legno di rovere, metallo con finitura naturale trattato solo ad olio, tessuti in lino naturale.
La distribuzione interna ha privilegiato la creazione di spazi liberi e dinamici.
Il soggiorno si sviluppa su due livelli sfalsati, così che il bordo/gradino di 40 cm della zona divani sottoscala serve anche da seduta per la restante parte. Il soffitto in travi di abete è stato sbiancato con pitture vegetali per donare maggiore luminosità. Il pavimento in rovere è invece lasciato al naturale.

Lo spazio è caratterizzato dalla scala in ferro che “entra” nel area relax con accesso da un locale adiacente. I gradini assumono così quasi un aspetto decorativo sullo sfondo. Il parapetto al piano superiore è stato progettato riproponendo, a riempimento di una cornice in ferro, il tema delle reti arancioni diffuse nel territorio circostante a copertura degli oliveti.
Anche i colori usati per i tessuti d’arredo riprendono il verde delle olive e l’arancione delle reti, creando un legame con la natura circostante.

Le piante del progetto

Scheda progetto
Progetto e foto
Studio Tiziana Monterisi Architetto
Costi
153.500
opere di muratura
14.400
serramenti esterni
10.600
impianto elettrico
7.700
impianto idrico
9.400
pavimenti parquet
19.500
opere di falegnameria
725
vetraio
220.925 TOTALE
Il prezzo indicato è in euro, escluso Iva

 

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