Un volume ritrovato per la notte nel sottotetto

Il recupero di un sottotetto con la costruzione di un volume dalla struttura metallica riqualifica un appartamento del primi del 900. La “scatola” è al centro della casa affacciandosi su ogni ambiente

L'intervento

La costruzione di un nuovo volume metallico dedicato alla zona notte matrimoniale è al centro del recupero di un sottotetto fiorentino dei primi anni del 1900. Il sottotetto esistente rimane visibile da tutti gli ambienti sottostanti, ma le funzioni sono state redistribuite in modo da ottimizzarne gli spazi, mentre la “scatola metallica bianca” concorre alla nuova caratterizzazione di tutti gli ambienti.

Una nuova zona notte

Un ragazzo di 34 anni decide di riorganizzare un appartamento dei primi anni del 1900 a Firenze per tornarci ad abitare con la sua compagna. Un doppio volume, un soppalco e l'occasione di rendere abitabile un sottotetto dimenticato e abbandonato da tempo crea l’occasione di costruire la nuova zona notte matrimoniale. La necessità era di non chiudere troppo questo spazio e avere un continuo contatto visivo con le diverse zone della casa.
L’appartamento ristrutturato ruota così intorno al nuovo volume ritrovato del sottotetto, protagonista dell'intera articolazione spaziale sia da un punto di vista funzionale che percettivo-visivo. Travi metalliche, lamiera forata, luci pensate ad hoc e qualche mobile vintage: questa l’essenza dell’intervento.
L'appartamento, a pianta rettangolare di circa 90 mq, era composto da due camere, una cucina/pranzo, uno studio e un bagno, oltre a un ripostiglio e una soffitta nel piano sottotetto. La struttura è in muratura portante in mattoni pieni con muri perimetrali spessi mediamente 35-40 cm intonacati, su cui si appoggia la copertura costituita da una doppia orditura lignea e una soletta in laterizio. Un controsoffitto in cannicciato, e in laterocemento sul vano di ingresso, è interposto tra la copertura in legno e il piano di calpestio dell’appartamento; sopra l’ingresso è presente un locale adibito a soffitta e raggiungibile dal piano sottostante attraverso una scala a chiocciola in metallo.

L’intervento ha previsto la demolizione dei controsoffitti, che in alcune parti a causa di infiltrazioni di acqua dalla copertura presentavano un avanzato stato di degrado, riportando così alla luce la copertura lignea ben conservata in travi di castagno, che sono state ripristinate.
Il nuovo volume sottotetto, ricostruito per ospitare la zona notte matrimoniale, occupa ora la parte centrale della pianta, dove i soffitti sono più alti, poggia su una struttura di acciaio e affaccia su tutti gli ambienti sottostanti. Circondata da pannelli in lamiera forata di acciaio verniciati bianchi per tutta la sua altezza, la zona notte rimane protetta dagli ambienti sottostanti pur non occultandone completamente la vista. Anche l'intradosso del soppalco è rivestito in lamiera forata che, grazie a neon retrostanti, diventa un piano di luce orizzontale che illumina lo spazio dell'ingresso. La finale riorganizzazione delle funzioni interne, senza alterarne le superfici, conclude la ristrutturazione portando la zona cucina/pranzo e il soggiorno nelle stanze più grandi, dove prima erano posizionate le camere. La parziale demolizione della parete che separa, nella nuova configurazione del progetto, la cucina/pranzo dal soggiorno (con le necessarie opere di consolidamento strutturale) amplia la zona giorno rendendola più luminosa.

PROGETTO ARCHITETTONICO
MDU architetti
PROGETTO STRUTTURALE
ACS ingegneri
FOTOGRAFIE
Matteo Piacenti

Questo progetto è stato pubblicato sul numero 3/2017 di Come Ristrutturare la Casa. Per conoscerne i dettagli e i costi e vedere le planimetrie, acquista la rivista.

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