Un solo ambiente, tre funzioni diverse

Una struttura in metallo, che funziona da soppalco, scala e libreria, separa e collega cucina, living e camera

Il casale sorgeva lungo il pendio di una collina e si presentava diviso in tre ambienti separati, con dimensioni e altezze diverse. I tre ambienti sono stati collegati tra loro e, una volta consolidate le murature, il progetto si è concentrato soprattutto nel locale più grande. Qui, sfruttando l’altezza e la posizione lungo il declivio, è stata ricavata un’ampia zona giorno con tre diversi ambienti: una cucina al livello più basso, un living in posizione intermedia e una zona notte su un soppalco.

Pietra, legno e metallo sono l’anima di questo casale a Barberino Val d’Elsa, la stessa anima rustica ma contemporaneamente ricercata che qui, in Toscana, è diventata il simbolo di una regione. E questo casale ne ha tutti i tratti più felici, a partire dalle murature in struttura portante, con spesse pareti nella pietra tipica del Chianti, il galestro. Si presenta con un volume principale, più grande, e una serie di corpi più piccoli compenetrati tra loro. E’ tipico della zona, infatti, che le abitazioni siano frutto di annessioni in tempi diversi e con sagome differenti a seconda degli utilizzi che ne facevano i contadini.
La zona giorno occupa proprio il locale più ampio, a tripla altezza, perfetto per essere pienamente sfruttato.
Durante l’intervento di ristrutturazione sono stati ridisegnati i prospetti esterni, aprendo grandi vetrate e lasciando che la vista spaziasse verso squarci di luce e paesaggi incantevoli. Da qui, la decisione di sfruttare l’altezza del locale senza ostacolare lo sguardo con divisioni chiuse da setti e quinte: al loro posto, una struttura in metallo fa da elemento separatore e, contemporaneamente da collegamento, tra diverse zone funzionali.

Nella parte più bassa, aperta sul giardino con doppie finestre, è stata realizzata la cucina, rivestita in legno di rovere con un top in pietra cardoso che riprende la matericità delle pareti in pietra a vista. Da quest’ambiente una scala in lamiera porta al soggiorno, per poi salire nuovamente fino ad una zona soppalcata. Questo livello è ricavato grazie ad una struttura realizzata con un telaio d’acciaio che poggia, con i suoi 4 pilastri direttamente sul pavimento della zona cucina. Non si tratta solo di un soppalco ma di un elemento eclettico disegnato dai progettisti, che diventa per tutti e tre i piani anche una libreria, un parapetto e una soluzione di protezione per il vuoto creato dai dislivelli. Come libreria, sono stati montati ripiani in legno a basso spessore, nella stessa essenza del rivestimento della cucina. Un’altra libreria, dal telaio analogo, è posizionata nel living, con una base in legno che fa da contenitore e pedana.

 

 

Scheda Progetto
Progettisti
Arch. Eleonora Ariano Trabattoni e Arch Filippo Martini e Arch. Flavio Bonsignore - ORA architetti
Fotografie
Enrico Belli (ARTNINE.NET)
Costi
300.000 TOTALE
Permessi necessari
Permesso di costruire per restauro e risanamento conservativo

 

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