Un recupero a tutto vintage

La sfida è stata quella di riportare alla luce l’anima di un appartamento fiorentino situato in un ex convento del 1300 eliminando le sovrastrutture di epoche successive e riutilizzandone gli elementi originari. Anche la scelta dell’arredamento ha seguito la stessa ricercata filosofia, per un effettofinale di grande impatto vintage.

D418_15

Togliere sì, ma per ritrovare, cercando di riportare nuova vita in ogni elemento, magari cambiandone semplicemente la destinazione d'uso. La filosofia del recupero e il gusto del vintage sono il leit motiv che ha guidato la ristutturazione radicale di un appartamento di 95 mq situato nel quartiere caratteristico di San Niccolò a Firenze, all'interno di un palazzo che era in origine un convento trecentesco, modificato con varie sopraelevazioni fino al 1800. L'intervento ha riportato alla luce bellezze inaspettate, nascoste sotto strati di muratura (pietre, archi, vecchie porte, tracce di affreschi murali, pavimenti in cotto e graniglie, vecchi camini) o di gesso (come i soffitti di legno, nella zona giorno, o le travi, nella zona notte e nel corridoio d'ingresso).

I muri sono stati per la maggior parte scalcinati, adoperando dove necessario la tecnica del cuci-scuci (per ristabilire un'integrità), dopodichè sono stati ripuliti con acido e ristuccati con biocalce. L'atmosfera che si respira è in definitiva molto calda e “vissuta”, e le soluzioni adottate anche per l'arredamento (con il fi lo conduttore del recupero da mercatini dell'usato, siti di compravendita di seconda mano e grandi magazzini, il tutto accostato con gusto e ricercatezza) fanno percepire la passione e il carattere di questo lavoro. Nella zona notte gli spazi della camera padronale e di quella degli ospiti sono stati ampliati introducendo soppalchi in legno e ferro che ospitano rispettivamente la cabina armadio e lo studiolo. Nella camera più grande il tocco di colore è dato dal comò a righe colorate (nuovo) su cui è stata appoggiata una lampada (usata) in ceramica e ferro battuto. Stesso gusto per le sovrapposizioni di stile ed epoche, come per l'armadio veneziano anni '70, scartavetrato, ridipinto e decorato con stickers.

L'INTERVENTO
L'appartamento è stato ristrutturato radicalmente, a partire dai pavimenti, smantellati con ricostruzione del massetto sottostante. L'impianto elettrico è stato fatto per lo più esterno in ferro per non rovinare i mattoni; per l'impianto termico si è scelto di ottenere con uno stesso elemento aria calda e fredda. Al posto della vecchia cucina sono stati ricavati due bagni e con il recupero dell'altezza sono stati inseriti quattro soppalchi, sopra le camere e i bagni.

PROGETTO/ARREDAMENTO
Elena&Alessandra Cortese
FOTOGRAFIE
Cristina Fiorentini
LAVORI EDILI
Florenzo di Fatos Sufa
GEOMETRA
Geometri Associati

L'articolo completo è pubblicato all'interno di CRC N.1/2016

1 COMMENTO

  1. tutto bello ci sta solo che una copia dello stile DSK diesel social kitchen uscito bel 4 o 5 anni fa a milano in fiera … ps : ha voluto copiare i pensili lavagna scavolini dsk solo che la lavagna vera assorbe unto ecc ecc ( testato in laboratori scavolini ) e poi appesa a 160 170 da terra e attaccato al muro chi ci arriva a scrivere … sempre la cucina .. dove cazz è il lavello … il tavolo cucina non centra nulla con il resto è tipo shabby schick o pacchiano e basta …

LASCIA UN COMMENTO