Un loft a due anime: conviviale di giorno, intimo di notte

Quinte attrezzate e pannelli scorrevoli divengono i protagonisti di un intervento dai toni minimal e ricercato, trasformando uno spazio complesso ed articolato in un luminoso appartamento dove le parti dell’ambiente possono assumere ruoli diversi in base alle esigenze degli utilizzatori

La demolizione dei tramezzi e l’inserimento di una quinta attrezzata ha consentito di distinguere la zona notte dal living, creando ambienti ampi e flessibili, messi in comunicazione attraverso porte scorrevoli in vetro.

La ristrutturazione di un loft nel centro di Milano, rivisto e sistemato secondo le esigenze del proprietario, è stata l’occasione per creare una spazialità nuova dove le parti dell’ambiente possono assumere ruoli diversi in base alle esigenze degli utilizzatori.
La demolizione dei tramezzi ha consentito di riconfigurare l’appartamento creando un ambiente fluido e privo di spazi nettamente separati, scandito da pieni e vuoti che si alternano con piani trasparenti e fasci di luce per tutta la longitudinalità della pianta.
Attraverso un ingresso stretto, definito da armadi a muro a tutta altezza, si è condotti nella zona giorno, uno spazio ampio e profondo scandito dalla parete attrezzata che fa da filtro verso la zona notte, mascherando i pilastri.
Living, cucina, pranzo e zona tv si susseguono, condividendo lo stesso ambiente ma rimanendo contemporaneamente ben individuati e distinti grazie alla definizione degli arredi.
Chaise longue, divani in pelle e tavolo in cristallo occupano il grande living, mentre i volumi dei mobili contenitori, progettati su misura, si integrano con i muri perimetrali. Anche la cucina è lasciata a vista con un disegno lineare e simmetrico che ne scandisce gli elementi, proponendo un nuovo senso di convivialità dinamico e al tempo stesso intimo che interpreta la zona della cucina come centro del focolare domestico.
Tagli di luce e tinte monocromatiche fanno da contrappunto alla parete attrezzata con boiserie in legno e pannelli in vetro acidato che mette in comunicazione la camera padronale e le due camere da letto con il living.
La zona notte è pensata come una zona relax con ampi spazi flessibili disimpegnati grazie alla controparete, con porte scorrevoli in vetro a giorno, che fa da testata al letto padronale, celando il blocco bagno, vasca e doccia al qual e si accede con ingressi separati. Il tramezzo è rivestito con una boiserie in legno proponendo la stessa essenza del pavimento utilizzato sia nella camera che nel bagno, per ottenere un effetto di assoluta continuità tra i due ambienti. Spazi flessibili e ricercati, sottolineati dall’uso di colori chiari e toni caldi, esaltati dai contrasti di chiaroschuri e tagli di luce artificiale nelle pareti, per cucire l’appartamento addosso al proprietario come un abito sartoriale.

Le piante del progetto

Scheda progetto
Progettista
Arch. Claudio Calabrese
Fotografie
Adriano Pecchio
I costi
90.000 Impresa edile
12.500 Opere da serramentista
40.000 Opere da falegname
16.000 Opere da idraulico
9.000 Opere da elettricista
30.000 Forniture materiali
197.500 TOTALE
I prezzi sono indicati in euro, escluse Iva e forniture se non espressamente specificate

 

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