Un bilocale dal passato che riaffiora nei dettagli

Una ristrutturazione attenta ai particolari per il bilocale che ospita arredi antichi e moderni e dove pareti e soffitti con mattoni a vista convivono con il pavimento in cemento

L’intervento

Un piccolo bilocale è stato ristrutturato con grande attenzione ai dettagli, con la principale modifica della creazione del bagno, prima inesistente. Nell’ambiente luminoso e moderno, le volte a mattoni del soffitto convivono con pavimenti in livellina di cemento, gli arredi in ferro con l’antico banco in legno.

L’appartamento di questo condominio del 1904 in zona Isola a Milano era stato abbandonato da tempo. Il nuovo proprietario è intervenuto con una ristrutturazione rispettosa, mantenendo in ogni locale un ricordo del tempo. Così il muro di mattoni è stato lasciato a vista, il bellissimo soffitto a volte di mattoni recuperato e le tracce dei vecchi muri e dei loro strati di intonaco e vernice mantenute. L’appartamento non era dotato di bagno interno. Per la sua realizzazione è stato necessario ricavare lo spazio di disimpegno, sfruttato però anche come spazio per la lavatrice, nascosta in un armadio su misura. Per ottimizzare lo spazio e ridurre gli ingombri, le porte del disimpegno sono scorrevoli.

L’arredo è semplice ed essenziale, per lo più progettato e realizzato, su disegno del proprietario, da abili artigiani. In particolare, la libreria del soggiorno arreda l’intera parete con un gioco geometrico di sottili profili tubolari che sostengono le mensole in ferro. Le sedie, quasi sgabelli per adattarsi all’altezza tavolo da pranzo/ufficio, sono in tubolare di ferro saldato.
Sempre in ferro sono anche gli “sportelli” sagomati per chiudere parzialmente il piano del tavolo, adattamento di un vecchio banco da falegname, svuotato della parte inferiore. L’idea conduttrice di tutto il progetto, svelare invece di coprire, ha portato alla scelta di mantenere a vista anche i meccanismi della porta blindata d’ingresso. Il pannello di rivestimento non è stato ripristinato e al suo posto pannelli di plexiglass proteggono per sicurezza le “nicchie” con gli ingranaggi.
Il pavimento di cementine, troppo rovinate per poter essere recuperate, è stato coperto per creare la nuova pavimentazione, semplicemente trattando a smalto la gettata di livellina che solitamente serve da sottofondo alla posa delle piastrelle, con un notevole abbattimento dei costi.Il progetto ha fatto convivere la modernità degli arredi con le tracce del passato.

PROGETTO
Studio Adquadro, con Emanuele Fortunati
IMPRESA
Gianbattista Bassi
FOTOGRAFIE
Cristina Fiorentini

Questo progetto è stato pubblicato sul numero 1/2018 di Come Ristrutturare la Casa (leggi qui un estratto). Per conoscerne i dettagli con i costi e vedere le planimetrie, acquista la rivista.

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