Stufe e caminetti a biomassa: come scegliere

ECOFIRE ELISABETH IDRO Vito Maggipinto - Studio Design palazzetti, Palazzetti Lelio. Stufa a pellet

Caldaie, camini e stufe a legna o a pellet permettoono di riscaldare la casa in modo ecologico aggiungendo un tocco di charme. Ecco qualche consiglio per scegliere il prodotto giusto

Stufe, caminetti, caldaie a biomassa rappresentano una valida alternativa per riscaldare le nostre case in maniera efficiente ed ecologica, l’importante è utilizzare combustibili giusti, avere una canna fumaria efficiente e fare una regolare manutenzione.

Sul mercato sono disponibili apparecchi a partire da pochi KW, adatti specialmente per uso domestico, fino ad arrivare agli impianti di potenze superiore al MW adatti per le grandi utenze ed il teleriscaldamento. Caminetti, termocamini, stufe, termostufe e caldaie possono essere utilizzati, oltre che per il riscaldamento, anche per la produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari. I nuovi prodotti hanno un alto grado di innovazione tecnologica e di automazione nel controllo della combustione e della rimozione delle ceneri: sono quindi in grado di avere rendimenti alti ed emissioni basse. Inoltre, sono realizzati con forme e materiali capaci di integrarsi perfettamente con l’arredo e lo stile di una casa, aggiungendo un tocco di charme.

Per districarsi nella variegata offerta, Mce Lab, l’osservatorio sul vivere sostenibile promosso da Mce - Mostra Convegno Expocomfort, ha realizzato un focus che fa il punto sui differenti sistemi presenti sul mercato, suddivisi in stufe, caminetti e caldaie. Lo abbiamo riassunto in queste schede. Ma come orientarsi, invece, per la scelta del tipo di bioamssa da utilizzare? Potete leggere cosa dice Mce Lab a questo link.

1. Le stufe: a pellet, a legna o combinate

La stufa ormai viene progettata non solo con le tecnologie più avanzate, ma anche con un'estetica estremamente ricercata e dalla molteplici forme, da mettere al centro stanza o per abbellire un angolo. Le stufe a pellet, hanno un sistema di alimentazione automatico che convoglia il pellet dal serbatoio integrato nella stufa verso il crogiolo dove viene bruciato. Possono essere integrate al circuito di riscaldamento esistente e collegate al termostato. Le stufe a legna mantengono il fascino del tradizionale focolare domestico: le tecnologie odierne permettono di regolare la combustione, rallentandola o aumentandola a seconda dei valori impostati, hanno una maggiore autonomia di carico, non hanno bisogno della corrente elettrica per funzionare e richiedono solo di svuotare periodicamente il cassetto della cenere. Sul mercato sono presenti anche stufe combinate che permettono di alternare il pellet con la legna così come apparecchi più complessi come le termostufe, provviste di uno scambiatore di calore che lascia circolare sia aria calda che acqua sanitaria, scaldata mediante i fumi di combustione.

2. I caminetti

I nuovi prodotti a focolare chiuso, che hanno la camera di combustione separata dall’ambiente da uno schermo con portello in vetro, sono in grado di riscaldare gli ambienti in modo più uniforme e continuo e consentono di ottenere migliori rendimenti termici e minori consumi di legna. Funzionano generalmente a ciocchi o bricchette di legno con alimentazione manuale o, se alimentate a pellet, dispongono di un piccolo serbatoio integrato con sistema di alimentazione automatica. La combustione avviene su di una griglia e la cenere si deposita in un apposito cassetto sottostante. Possono avere un rendimento del 65%. Come le stufe, anche i caminetti di nuova generazione coniugano design e tecnologia per renderli complementi di arredo sempre più eleganti. I caminetti a legna riscaldano più gradualmente gli ambienti e richiedono abitualmente meno manutenzione. Anche per questa categoria sono presenti sul mercato i termocamini a legna o pellet, che producono acqua calda sanitaria e possono essere collegati all’impianto di riscaldamento.

3. La caldaie

Le caldaie a biomassa sono diventate sempre più affidabili e performanti diventando una valida alternativa ai sistemi alimentati a gas; inoltre, è possibile far coesistere e interagire i diversi impianti. In particolare, spiccano le caldaie a legna a fiamma rovesciata: grazie alla depressione generata dall'estrattore fumi all'uscita dello scarico, sono in genere molto performanti, con una durata di combustione elevata grazie a sistemi di controllo e regolazione automatici che riescono a raggiungere rendimenti anche superiori al 90%. Le caldaie a pellet, disponibili sia da pochi kW fino a circa 50 kW, garantiscono alti rendimenti e basse emissioni anche con apparecchi di piccola potenza; sono facili da utilizzare, le più avanzate oltre a sistemi di controllo e regolazione dispongono di sistemi di pulizia automatica e compattamento delle ceneri. Come per le stufe esistono anche caldaie combinate che alternano pellet a legna in base alla loro reperibilità. Infine, le caldaie a cippato, le più adatte per impianti a partire dai 50 kw, ideali quindi per grandi sistemi centralizzati, come quelli per condomini, alberghi e edifici pubblici, o per reti di teleriscaldamento che collegano più edifici.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here