Sauna e relax con vista sulle Alpi

Da un ex deposito sci e lavanderia di una casa in Valle D'Aosta è stato ricavato uno spazio di 15 mq per il benessere e il comfort, con uno sguardo privilegiato sulle Alpi

L’intervento

Gli spazi di servizio del seminterrato di una casa di montagna sono stati trasformati in un ambiente dedicato al benessere e alla cura del corpo, attrezzando 15 mq con una cabina con sauna, una doccia con pareti in vetro e una zona relax con poltrona e angolo per la tisana.

Charm e ricercata eleganza definiscono il nuovo ambiente dedicato alla cura del corpo ricavato nel seminterrato di uno chalet in un rinomato borgo della Valle d’Aosta. La demolizione di alcuni tramezzi e la realizzazione di un adeguato sistema di isolamento con termocappotto hanno consentito di riconfigurare gli spazi di servizio, occupati da un deposito sci e da una lavanderia, realizzando un incantevole rifugio dove abbandonarsi al relax.

La sauna dalle forme moderne e pulite si proietta dentro la stanza distinguendo le differenti aree funzionali che compongono l’ambiente. I rivestimenti naturali delle pareti e delle sedute della sauna creano un ambiente caldo e accogliente. La matericità dei listelli in cedro e pannelli in okoume marino dialogano con la trasparenza e la leggerezza del cristallo temperato della porta e del nella soluzione d’angolo, creando una suggestiva ambientazione dove la sauna diventa un esclusivo elemento d'arredo.

L’intervento è caratterizzato dall’inserimento di due volumi, dalle linee semplici ma rigorose, all’interno di un guscio dalla forte matericità che denuncia il carattere ipogeo della costruzione. Un interessante gioco di opposti definisce lo spazio attraverso la scansione di pieni e vuoti e l’uso di materiali di diversa natura che concorrono a creare l'immagine di un ambiente raccolto e intimo. Il blocco che accoglie la sauna è definito dalla decisa e calda presenza dei pannelli in legno, utilizzati per pareti e piani d’appoggio; ad esso fa da contrappunto la leggerezza del volume di vetro che contiene la doccia. Sulle pareti perimetrali rivestite in pietra si innesta la quinta in legno che maschera il cavedio, un’intercapedine realizzata sul fondo, all’interno della quale sono stati inseriti gli impianti. All’interno del vano tecnico una pratica rastrelliera per scaldare gli scarponi rievoca la vocazione originale del locale seppur ridimensionandolo in uno spazio altamente funzionale.  Un’attenzione particolare è posta al dialogo dello spazio interno col suggestivo panorama delle Alpi, favorito dalla valorizzazione delle finestre che ritmano la facciata in corrispondenza della zona dedicata al relax e alla sauna. Proporzioni pure, superfici ricercate, materiali pregiati definiscono questa stanza del benessere ad alta quota dal carattere pratico, ecosostenibile e moderno, in coerenza col tema del recupero dei valori costruttivi e dei materiali tipici della regione che guida tutto il progetto.

PROGETTISTA E DIRETTORE DEI LAVORI
Architetto Barbara Piccinno Patetta
FOTOGRAFIE
Cristina Fiorentini

Questo progetto è stato pubblicato sul numero 1/2018 di Come Ristrutturare la Casa (leggi qui un estratto). Per conoscerne i dettagli con i costi e vedere le planimetrie, acquista la rivista.

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