Ristrutturare conviene: si guadagna fino al 10% in più

Nei 104 capoluoghi di provincia considerati dal "Rapporto sul recupero edilizio in Italia e nuovi format digitali" si registra un plusvalore medio del 3,6%, ma a Roma è superiore al 10% e a Milano è del 9%

Quanto convenga ristrutturare prima di vendere è una domanda che probabilmente in molti si sono posti. Una risposta a questo dilemma la fornisce il secondo Rapporto sul recupero edilizio in Italia e nuovi format digitali, a cura di Scenari Immobiliari in collaborazione con Paspartu Italy. Secondo l'indagine, nei 104 capoluoghi di provincia considerati si registra un plusvalore medio del 3,6% e un guadagno netto di cinquemila euro, considerando un costo di ristrutturazione di trentamila euro una differenza del 24,3 per cento circa tra il prezzo di vendita di una casa ristrutturata e una non ristrutturata. La convenienza economica della ristrutturazione, quindi, c'è.

Sarà anche per questo motivo che gli investimenti in riqualificazione sul patrimonio abitativo si confermano il motore del comparto edilizio, giungendo a rappresentare il 38% del valore degli investimenti totali in costruzioni. «Rispetto al 2007 il volume degli investimenti in manutenzione straordinaria è raddoppiato in termini reali - ha commentato Mario Breglia, Presidente di Scenari Immobiliari - con oltre 46,5 miliardi di euro di fatturato nel 2016, che si traducono in 700mila abitazioni ristrutturate».

Nel 2017 sul totale delle 560.000 transazioni immobiliari sono state acquistate 130.000 abitazioni da ristrutturare, ovvero il 23,2 per cento del totale e in crescita del 36,8 per cento rispetto ai dati del 2016. A Napoli, in particolare, gli appartamenti da ristrutturare riscuotono particolare successo, scelti dal 30,1 per cento degli acquirenti, con motivazioni da ricercare nella qualità dello stock dove le nuove iniziative residenziali scarseggiano.

Il secondo Rapporto sul recupero edilizio si riferisce alle zone semi-centrali delle città e prende come standard un appartamento di sessanta metri quadri secondo i prezzi rilevati a febbraio 2018. Nella top ten dei capoluoghi italiani per il plusvalore ottenuto al termine del processo di ristrutturazione di un immobile si collocano Roma, dove si aggiunge il 10% i più, seguita da Napoli, Firenze, Milano, Bologna, Venezia, Bergamo, Brescia e Torino, che chiude con il 5,7% di plusvalore.
Il guadagno medio in euro a Roma si attesta a 39.500 euro, per decrescere nettamente già dalla seconda posizione. A Napoli il guadagno è di 18.000 euro e il plusvalore del 9,8 %. Qui un appartamento di 60 mq da ristrutturare vale 155.000 euro, mentre uno ristrutturato ne costa oltre 202.000. Nel capoluogo lombardo il guadagno su un immobile che costa 282.000 da ristrutturare e lo stesso immobile ristrutturato è di 25.500 euro. Rispetto al ristrutturato, che costa in media 308mila euro, infatti, si ottiene uno sconto del venti per cento circa, se si preferisce un immobile da riqualificare e, anche se vanno sommati i costi dei lavori, si genera valore aggiunto.

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