Ridipingere casa? Sì, ma con vernici ecofriendly

Forse non tutti sanno che le vernici che utilizziamo sulle pareti di casa possono creare problemi per la nostra salute se non scelte tra quelle che non contengono VOC, composti organici volatili, responsabili di allergie e irritazioni. E quindi come tutelarsi? Ecco i nostri consigli

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Che male vuoi che faccia una mano di vernice? Incredibile invece come una rinfrescata alle pareti di casa possa avere un'impatto non di poco conto a livello ambientale e di benessere personale. La stima, in Italia, è di un milione di tonnellate di vernici e prodotti similari da smaltire ogni anno. Ognuno in mezzo secolo utilizza circa 1.000 litri di vernice, quantità che si moltiplica a dismisura se si mette in conto che per ogni kg di vernici, si producono 100 kg di rifiuti speciali. Inoltre i prodotti “tradizionali” presenti in commercio (quelli composti da solventi, altri materiali sintetici e chimici) a lungo andare possono compromettere la salute, soprattutto se presentano VOC, ossia composti organici volatili, responsabili di allergie e irritazioni.
Come tutelarsi? Acquistando prodotti ecosostenibili e green, pensati nel rispetto dell'ambiente, che assicurino comfort domestico e salubrità dell'aria. La garanzia della composizione naturale degli elementi è data dalle certificazioni e dalle etichettature ecologiche.

Volete conoscere subito le migliori vernici green? Andate al nostro articolo: La nostra guida alle migliori vernici green

Dall'argilla al latte: le tipologie

Le vernici a base di argilla, un componente naturale a zero emissioni VOC, garantiscono una resa estetica molto valida. A base d’acqua, sono traspirante e riducono l’accumulo di polvere e la formazione di allergeni. Sono consigliabili dove l’umidità è elevata, visto che l’argilla è indicata per combattere la formazione di muffe.
Le pitture a base di resine naturali, oli essenziali, pigmenti e oli vegetali si trovano in commercio sotto forma solida, semisolida e molle, sono molto coprenti, perfette per dipingere gli interni della casa.
Le pitture a base di calce sono un prodotto antichissimo, naturale ed ecologico pensato per combattere l’azione della muffa e prevenirne la formazione sulle pareti. Hanno grandi proprietà antibatteriche e per questo si consiglia di utilizzarle soprattutto in ambienti soggetti a umidità o forte escursione termica.
Idrosolubili e a basso impatto ambientale, le vernici a base di acqua sono un prodotto indicato sia per dipingere le superfici interne che quelle esterne: tra i plus il fatto di essere inodori e il loro facile utilizzo.
Le vernici a base di latte, infine, sono particolarmente indicate per ambienti interni che presentano un tasso di umidità basso: l’uso del latte risale addirittura all’antico Egitto e ancora oggi si rivela essere un’interessante alternativa ai prodotti chimici in commercio.

Tutti i vantaggi

Oltre ovviamente alla biodegradabilità e al rispetto dell’ambiente (vantaggi che da soli basterebbero a far pendere l'ago della bilancia), i prodotti ecologici garantiscono la stessa resa e copertura omogenea in fase di applicazione rispetto a una vernice chimica; sono inodori, dunque consentono di soggiornare nelle aree appena tinteggiate senza doverle lasciar traspirare per molte ore dall’applicazione del prodotto; sono completamente prive di sostanze volatili nocive ed irritanti, particolarmente adatte dunque per trattare gli interni delle stanze a maggiore frequentazione e le camere dei bambini; garantiscono grande traspirabilità, particolare importante, soprattutto nel caso si decida di tinteggiare le pareti, in quanto si evita l'impermeabilizzazione dei muri che dovrebbero fungere da filtri per lo scambio e il riequilibrio di umidità tra l'esterno e l'interno della casa, consentendo così una maggiore salubrità degli ambienti in cui si vive; alcune sono addirittura in grado di attrarre le polveri sottili presenti nella stanza e di "bonificare" l'aria della casa.

Certificazioni sulla biocompatibilità

Le certificazioni sono un aiuto all'acquisto di prodotti ecosostenibili e sono rilasciate, a livello internazionale, da enti terzi che svolgono analisi sulla biocompatibilità. Si tratta ad esempio del marchio Ecolabel (marchio europeo usato per certificare, secondo il regolamento CE n. 66/2010, il ridotto impatto ambientale dei prodotti o dei servizi offerti dalle aziende che ne hanno ottenuto l'utilizzo), della certificazione di prodotto Gav Emicode o della certificazione Greenguard.
A livello strutturale, sono stati pensati alcuni protocolli che valutano la vivibilità delle costruzioni residenziali non solo dal punto di vista dell’impatto sull’ambiente, ma anche sulla nostra salute: CasaClima Nature, per esempio e il protocollo sviluppato da Biosafe. Il protocollo di CasaClima Nature, frutto dell'esperienza dell'Agenzia CasaClima di Bolzano, certifica un edificio non solo dal punto di vista energetico, ma anche in relazione agli impatti sull'ambiente, sulla salute e sul benessere, con una valutazione oggettiva dell'ecocompatibilità dei materiali e dei sistemi impiegati nella costruzione e dell'impatto idrico dell'edificio.
Il protocollo sviluppato da Biosafe è tarato appositamente per la qualità dell'aria indoor, è al 100% italiano e viene declinato a seconda delle caratteristiche dell'edificio che deve essere vagliato.

Per chi vuole approfondire: La nostra guida alle migliori vernici green

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